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Barrette ai cereali soffiati


Eccoci all’appuntamento con #giocoecucino. Con @undraghettoincucina @mamma_verde e @julieverywhere abbiamo deciso di usare oggi il cioccolato!! E considerato che siamo dopo Pasqua e sicuramente ne avete parecchio in casa, la mia proposta sono delle BARRETTE VELOCISSIME E FACILISSIME con cereali soffiati. Io ho usato riso e quinoa ma va benissimo anche solo il riso soffiato.

Il cioccolato ha sicuramente un grande fascino sia per la sua consistenza che per il suo odore. Abbiamo potuto osservare che con il calore si scioglie, che con il freddo si rassoda, che prende la forma che decidiamo di dargli. Per non parlare del piacere di maneggiare il riso, così leggero e croccante! Salvate la ricetta perché è semplicissima! (Potete provare anche con dei corn flakes se non avete il riso)

Ingredienti

180 gr cereali soffiati (io 20 gr quinoa e 160gr riso)
200 gr cioccolato ( io al latte)

Abbiamo spezzettato il cioccolato con le mani e lo abbiamo fuso in un pentolino. Abbiamo pesato i cereali soffiati. Abbiamo versato il cioccolato fuso e mescolato bene con una spatola.

Abbiamo poi messo in un piatto lungo con della carta forno e abbiamo dato la forma con le mani.

Lo abbiamo tenuto in frigo un’ora e poi lo abbiamo tagliato in rettangoli.
Le barrette si conservano in frigo in una scatola ermetica.

Crêpes verdi con caciotta e asparagi

Un’idea deliziosa , anche per il primo di Pasqua… le crêpes secondo me sono un piatto delle feste! In questa versione verdi, con un delizioso ripieno di besciamella, asparagi e caciotta Sutina di @pezzettasalumieformaggi ! La conoscete? È DELIZIOSA!! Morbida e saporita! Perfetta per fondute o ripieni al forno! E la cosa bella è che potrete preparare le crêpes anche in anticipo e congelarle! Che dite? Vi piace l’idea?

Ingredienti (per 8 crêpes)
130 gr farina
2 uova
65 gr spinaci cotti e strizzati
200 ml latte
500 gr besciamella ( trovate la ricetta sul mio sito)
Un mazzo di asparagi
1/4 di caciotta Sutina
Olio, pochissimo burro, sale qb

Per prima cosa ho fatto le crêpes mettendo farina, spinaci, uova, latte e un pizzico di sale nel frullatore. Ho frullato tutto e ho lasciato riposare.
Hi poi curato gli asparagi togliendo la parte finale del gambo (troppo duro) e mettendo da parte le punte. Ho tagliati a tocchetti il resto del gambo. Ho lessato e poi ho ripassato leggermente in padella con olio un po’ di sale.
Ho leggermente imburrato una padellina e ho fatto le crêpes usando una tazzina da caffè come misurino per crearle tutte uguali. Man mano le ho adagiate su un piatto, una sopra l’altra.
Le ho poi farcite con la besciamella, una cucchiaiata di asparagi spadellati, qualche cubetto di caciotta. Ho chiuso in tre e ho disposto nella teglia fino ad esaurire tutte le crêpes. Ho versato la restante besciamella sopra e poi ho cotto in forno 20 minuti a 180°.

Qualche consiglio:

-Innanzitutto potete preparare in anticipo le crepes disponendole già nella teglia che userete, con tutti gli ingredienti e poi congelarla. In frigorifero invece si conserva 1 o 2giorni coperto con pellicola.

– Qui vengono 8 crêpes, perciò un primo poco abbondante con due crêpes ciascuno per quattro persone. Se poi mangiate anche secondo, contorno e dolce la dose è perfetta. Se invece preparate solo questo magari aumentate le dosi raddoppiandole.

 

Lidrìc cul poc (radicchio con il gambo)

In Friuli radicchio diffusissimo e super apprezzato! Voi lo conoscete? Un piccolo cespo di radicchio con foglie piccole e il tenero cuore alla base. Una specialità che non posso non condividere con SomewhereFvg … ragazzi che dite? Ci aggiungiamo le cicciole di lardo o due uova sode? Spesso qui in Friuli lo trovate servito proprio così! Una vera delizia!

Questo radicchio si raccoglie in inverno, fino agli all’inizio della primavera, ma pensate che solo dopo le prime gelate che questo radicchio acquisterà il gusto tanto apprezzato. Meravigliosa natura.

Ingredienti


200 gr di radicchio col poc


Olio, sale, aceto di vino bianco


A piacere, come vuole la tradizione: striscioline di lardo oppure uova sode per accompagnare

Ho lavato e curato il radicchio togliendo solo qualche foglia esterna un po’ rovinata. Ho condito con olio, sale e aceto e ho servito con delle uova sode.
A piacere potrete anche aggiungere le cucciole di lardo ripassate precedentemente in padella fino a renderle croccanti, come vuole la tradizione friulana.

Muffin lamponi e mirtilli

E di questi ne vogliamo parlare? Deliziosi, morbidi, con farina di riso e grano saraceno e… dolcificati con sciroppo d’agave! Lo sapete che lo sciroppo d’agave ha un potere dolcificante maggiore dello zucchero, ma un indice glicemico molto più basso? Da utilizzare in cucina come variante anche per yogurt o altre preparazioni.

Ingredienti

1 uovo


40 gr sciroppo agave


50 gr olio


70 gr latte di riso


210 gr farina ( io così suddivisa: 50 gr farina di riso, 50 gr farina di grano saraceno, 110 gr farina di farro)


1 busta di lievito


Mirtilli e lamponi qb

Ho unito tutti gli ingredienti liquidi e ho sbattuto con le fruste elettriche. Ho poi setacciato le farine con il lievito e ho unito alla parte liquida mescolando delicatamente con una spatola. Ho porzionato l’impasto nei pirottini ( circa 6/8). Ho inserito i frutti in ciascun pirottino delicatamente. Ho cotto in forno ventilato a 160º per circa 20 minuti. Ho fatto la prova stecchino.

Orzo e fagioli

La zuppa di orzo e fagioli sicuramente è uno dei piatti più poveri delle tradizioni contadine. Anche qui in Friuli è molto diffusa in tutta la regione e con i ragazzi di Somewhere Fvg abbiamo deciso di fare un viaggio virtuale nella tradizione. I fagioli, venivano coltivati da quasi tutte le famiglie nel propri orti. Un legume che, una volta essicato, diventava uno degli alimenti alla base dell’alimentazione popolare. Questa la ricetta tramandata nella mia famiglia.

Ingredienti

300 gr fagioli borlotti secchi
1 carota
1 gamba di sedano
1 cipolla
Acqua qb
Olio, sale, pepe,
2 chiodi di garofano
Un pizzico di cannella
200 gr di orzo

Ho messo in ammollo i fagioli per 12 ore.

Trascorso il tempo necessario ho messo i fagioli in una pentola molto alta con carota, sedano, cipolla. Ho ricoperto abbondantemente di acqua tutte le verdure e i legumi (l’acqua deve essere almeno 5/6 dita sopra le verdure). Ho cotto a fiamma bassa per due ore.

Nel frattempo, in una pentola a parte, ho lessato l’orzo con un po’ di sale. L’ho scolato e tenuto da parte.

Ho poi passato tutte le verdure e i fagioli con il passa verdura. Non ho usato l’immersore perché volevo eliminare accuratamente le bucce.

Ho rimesso tutta la minestra passata nella pentola che ho usato prima. Ho aggiunto sale e chiodi di garofano. Ho aggiunto l’orzo lessato e ho cotto ancora mezz’ora a fiamma molto bassa.

Ho servito caldo, con un filo di olio crudo.

Radicchio e broccoli al forno

Io adoro le verdure così! Sono velocissime e semplicissime! Potete anche utilizzarle per un aperitivo accompagnate da hummus o qualche crema di verdure! E quella manina li?????????

Ingredienti

Radicchio rosso
Broccoli
Olio, sale,
Erbe aromatiche a piacere
Acqua qb

Ho tagliato il radicchio rosso e le cime dei broccoli, li ho distribuiti in una teglia con carta forno. Ho messo un pizzico di sale, un filo d’olio, le erbe aromatiche e 2/3 cucchiai di acqua. Ho infornato a 180° per 25 minuti (i primi 15 minuti coperto con carta stagnola).

Verdure invernali al forno

Un contorno diverso, croccante, saporito!
Velocissimo da fare … tutto al forno e via! Da quando l’ho provato lo faccio spessissimo! In questa versione con cime di cavolfiore, ma potete usare le verdure invernali che preferite!
Una vera delizia. Se vi avanzano potete condire un primo piatto il giorno dopo.

Ingredienti


Cavolfiori bianchi, verdi, gialli, viola
Olio, sale, paprika dolce
Timo e rosmarino
Acqua qb

Ho tagliato le cime di cavolfiore, le ho distribuite in una teglia con carta forno. Ho messo un pizzico di sale, un filo d’olio, la paprika dolce, le erbe aromatiche e 2/3 cucchiai di acqua. Ho infornato a 180° per 35 minuti (i primi 20 minuti coperto con carta stagnola).

Insieme per Hattivalab

La cucina è un luogo di incontro, di condivisione e di racconti, di tazze di caffè e fette di torta condivisi. Oggi siamo in una cucina speciale, quella dei ragazzi di HATTIVALAB. Questa cucina è il frutto della raccolta fondi “Aggiungi un posto a Tavola” finalizzata proprio alla CREAZIONE di una CUCINA PROFESSIONALE ACCESSORIATA per i ragazzi con disabilità e disturbi dell’ apprendimento seguiti in questa splendida struttura! Sono felicissima di offrire questo mio piccolo spazio per promuovere questa iniziativa, insieme ai miei colleghi foodblogger del Friuli Venezia Giulia:

Manca il sale, Blog That’s Amore, CioccolatoLamponi, Italian do eat better, Anna Ioan, Mi Gusta Fvg.

Lo scopo finale, a cucina ultimata, sarà quello di professionalizzare l’attività di economia domestica avviando un piccolo spaccio di biscotti, torte, brioches e un servizio di pocket lunch per la pausa pranzo.

Lo sviluppo di queste attività permetterà la “chiusura del cerchio” del percorso educativo che intaprendono gli utenti de centro diurno di Hattivalab, permettendo loro un inserimento lavorativo a tutti gli effetti. Una cucina professionale, oltre ad accrescere la qualità della vita delle persone che vivono la cooperativa, rappresenta anche un laboratorio di sperimentazione per avviare piccole attività legate al food. Il mercato del lavoro fa fatica ad assorbire le persone di cui si occupano e che vengono formate all’interno della struttura. L’unica alternativa è, dunque, quella di studiare nuove attività imprenditoriali internamente.

Scoprite tutte le informazioni sul progetto e come donare QUI!!

Ecco quindi la mia ricetta per questo progetto: delle deliziose Tortine salate invernali, un ottimo antipasto monoporzione a base di verdure e formaggi, ma ovviamente potrete sbizzarrirvi e lasciar spazio alla fantasia con gli ingredienti che più amate! La ricetta è davvero semplicissima e velocisisma, ma di sicuro effetto!

 

Ingredienti


Per la pasta:
200 gr farina tipo 1
50 ml olio
70 ml acqua
un pizzico di sale


Per il ripieno:
400 gr zucca
150 gr funghi
150 gr formaggio salato cremoso ( tipo taleggio)
80 gr speck
Olio, sale, erbe aromatiche ( timo, rosmarino)

Per prima cosa ho messo in una terrina gli ingredienti per la pasta, ho amalgamato bene, ho formato un bel panetto liscio e ho fatto riposare.

Ho cotto la zucca in padella con poca acqua, sale, erme aromatiche. Ho schiacciato grossolanamente.
Ho cotto i funghi in padella con olio e sale.
Ho poi diviso il mio impasto in 4 e l’ho steso in ciascuno stampino. Ho farcito prima con la zucca, i funghi e ho messo lo speck a pezzetti. Ho distribuito a fiocchetti il formaggio morbido.
Ho cotto in forno a 180º per circa 20 minuti.


Consiglio:

Ottima servita tiepida o anche fredda. Ideale come antipasto o per un buffet. Io ho preparato quattro monoporzioni, ma con le stesse dosi potrete fare una torta salata grande da servire a fette.

Panini colorati

Ed ecco la prima ricetta della rubrica GIOCO E CUCINO. Ve lo dico… Sono davvero contenta ed emozionata per questo nuovo inizio.
E sono felice di condividere questo viaggio con:
Giulia, Elena, Francesca

Andate a scoprire anche le loro ricette colorate!

Noi ci siamo divertiti moltissimo ad impastare, giocare con colori naturali, scoprire come dai vegetali si possono ottenere dei pigmenti meravigliosi … E voi che dite, volete provare?

Ingredienti per l’impasto rosa

70 gr rapa rossa frullata (praticamente mezza rapa)

70 gr di acqua

200 gr farina tipo 1

Mezza busta lievito secco

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaio di olio

Farina di semola qb per impastare sul piano

Ingredienti per l’impasto verde

70 gr spinaci cotti frullati ( praticamente una manciata abbondante)

70 gr di acqua

200 gr farina di tipo 1

Mezza busta di lievito secco

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaio di olio

Farina di semola qb per impastare sul piano

PROCEDIMENTO

Ho preparato due terrine.

Nella prima abbiamo iniziato a preparare l’impasto verde. Abbiamo messo la farina, il lievito, gli spinaci frullati con l’acqua, l’olio. Mattia ha iniziato a mescolare con un cucchiaio. Abbiamo poi aggiunto il sale e continuato a mescolare. Abbiamo impastato sul piano da lavoro con un po’ di farina di semola. Abbiamo rimesso l’impasto nella terrina coperto a levitare per due ore.

Nella seconda terrina abbiamo preparato l’impasto rosa. Abbiamo messo la farina, il lievito, le rape rosse frullate con l’acqua, l’olio. Mattia ha iniziato a mescolare con un cucchiaio. Abbiamo poi aggiunto il sale e continuato a mescolare. Abbiamo impastato sul piano da lavoro con un po’ di farina di semola. Abbiamo rimesso l’impasto nella terrina coperto a levitare per due ore.

Abbiamo poi steso gli impasti con un mattarello e ci siamo aiutati con una forma rotonda per fare i panini tutti uguali.

Li abbiamo messi in una teglia e lasciati lievitare ancora mezz’ora.

Li abbiamo cotti a 180º per 15/20 minuti a forno statico.

Il consiglio:

-Frullate le verdure con l’acqua che userete nell’impasto.

-Durante la cottura appoggiate sopra un foglio di allumino e mettete in forno una ciotola con dell’acqua. Questo permetterà di mantenere umidità all’interno del forno.

Ciambella di farro all’arancia

Iniziare la giornata con un soffice dolce e una tazza di caffè è quello preferisco la mattina. Questa ciambella è davvero molto classica, la ricetta della mia nonna ed è perfetta per accompagnarsi a confetture e marmellate. Sapete le torte che vi ricordano l’infanzia … ecco esattamente quelle! Risultato garantito! Potete sostituire il burro con 90gr di olio se volete.. io questa volta ho usato il burro perché mi hanno regalato un panetto freschissimo di burro di una latteria della Carnia, fatto in casa…e non potevo non usarlo.

Ingredienti


400 gr farina di farro


3 uova biologiche


110 gr burro biologico


120 gr zucchero


1 tazzina di latte


1 busta di lievito


1 arancia( scorza e succo)


Una punta di sale

Ho fuso il burro e l’ho versato, una volta freddo, in una terrina. Ho poi aggiunto, sempre mescolando con le fruste, lo zucchero, le uova, il sale, il latte, il succo dell’arancia e la scorza. Alla fine la farina ( setacciata mi raccomando)e il lievito.

Ho imburrato e infarinato una tortiera. Ho versato l’impasto e ho cotto a forno statico per 50 minuti a 160º/170º.
Ho fatto la prova dello stecchino. Ho sfornato e cosparso di zucchero a velo.

Il consiglio: io ho aggiunto delle gocce di cioccolato sulla superficie, ma sono facoltative.