La mia Super Torta al cioccolato

Questa è indubbiamente la torta che più si adatta a mille versioni e che , posso giurarvelo, non vi deluderà mai! È il mio cavallo di battaglia! Sempre perfetta, sempre ottima! Si, perché io la preparo per mille cose diverse: così semplice solo con zucchero a velo, farcita con marmellata, con ganache al cioccolato, servita tiepida con gelato! Perfetta come base per dolci da rivestire con glasse o pasta di zucchero! Quello che volete! Perché la amo? Perché rimane umida e morbida! Super cioccolatosa, ma in realtà il segreto è l’ordine degli ingredienti…provare per credere!!

250 g ricotta

150 g zucchero

3 uova

75 g cacao amaro

80 g farina

1 bustina di lievito

100 g burro

Ho lavorato la ricotta con lo zucchero. Ho aggiunto mescolando con le fruste le uova e ho unito poi il cacao. Ho mescolato la farina con il lievito e l’ho aggiunta al composto sempre mescolando con le fruste. Ho fuso il burro e l’ho aggiunto ancora tiepido al composto mescolando bene con le fruste fino ad ottenere una consistenza come una mousse. Quando avrà raggiunto questa consistenza, cambiando anche colore e schiarendosi, capirete che è pronta.

Ho messo in una tortiera rivestita di carta forno, oppure imburrata e infarinata, e ho cotto per 25 minuti a 180° con forno statico.

Il consiglio: Tenete d’occhio la cottura alla fine. Non deve seccarsi troppo altrimenti perderà l’effetto “umido” all’interno. Fate la prova stecchino è appena risulterà pulito toglietela dal forno.

Qualche idea in più

Questa torta io la uso anche come base per le torte di compleanno da farcire perché:
-a differenza del pandispagna non serve bagnarla -è bella compatta e non cede se si fanno degli strati

È ottima con la marmellata,ad esempio di albicocche. Perfetta per adattarla e creare un dolce tipo la sacher.

Servita tiepida con una pallina di gelato e del cioccolato caldo fuso.

Ovviamente la superficie potete glassarla con cioccolato fondente o bianco, oppure spolverizzare di zucchero a velo, quello che preferite!

Una vita zerowaste… ci proviamo?

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Da sempre e vi racconto di come amo PREPARARE IN CASA la maggior parte delle cose, di come mi piaccia acquistare prodotti direttamente dai CONTADINI o dai produttori locali e ciò dipende molto dal mio modo di essere, perché ho sempre amato il rapporto diretto con le persone, lo scambio di due chiacchiere, il legame che si crea nel tempo… Tutto diventa più UMANO e sicuramente ci porta a uno stile di vita più SANO. Non avevo, però, mai riflettuto davvero approfonditamente su quanti MATERIALI noi SPRECHIAMO e invadono le nostre case, quanta plastica, quanti rifiuti, quanti materiali non riciclabili. Si, ci avevo pensato forse come ci pensiamo tutti, anche sull’onda della comunicazione mediatica, e magari sono stata molto attenta nel fare perfettamente la raccolta differenziata, ma ho continuato con le mie abitudini di acquisto che prevedevano effettivamente l’utilizzo di molti prodotti con un numero abbastanza elevato di imballaggi.

A un certo punto però HO DECISO DI CAMBIARE! E ho iniziato a pensare a cosa davvero era necessario, a come potevo intervenire insieme alla mia famiglia per DARE UNA MANO AL PIANETA… Perché riciclare non basta più. Questo deve essere il primo punto!

E ho iniziato proprio dalla cucina perché credo sia il luogo dove produciamo sicuramente più rifiuti. E allora cosa ho fatto? Cose davvero molto semplici e che spero vi diano un’ispirazione per farlo anche a casa vostra, senza stress, passo dopo passo e piccoli cambiamenti per volta.

1. LA SPESA? UNO STILE DI VITA!!!

La prima cosa che ho fatto è ripensare alla spesa: acquisto il pane fresco dal fornaio ( o lo faccio in casa), frutta e verdura dai contadini o ai mercati contadini ( dove vi mettono tutti i prodotti in una borsa), latticini in latteria o dai piccoli produttori, uova cerco di recuperarle tramite la nonna o altri contadini, detersivi sfusi e utilizzo sempre gli stessi flaconi, carne dal macellaio di fiducia, utilizzo saponette per le mani e non contenitori di sapone liquido (oppure sfuso utilizzando gli stessi contenitori), tè spezie legumi e cereali sfusi acquistandoli in sacchi di carta o direttamente con i miei contenitori.

È vero, può non essere semplice, ma alla fine basta un po’ di organizzazione! E non avete idea di quanto sia rilassante e piacevole arrivare a casa con i vostri contenitori riempiti! Inoltre fare questa cosa con i BAMBINI è un regalo educativo che gli state dando per tutta la vita!

2. IL RITORNO A VECCHIE ABITUDINI ( chiedete ai nonni)

La moka anziché le cialde, il filtro del te in alluminio anziché le bustine, Tovaglioli di stoffa anziché di carta, contenitori in vetro anziché plastica (non vi parlo neanche delle cose usa e getta perché davvero non entrano a casa mia da tempo), acqua del rubinetto o delle casette comunali anziché bottiglie di plastica, acido citrico in polvere anziché ammorbidente (lo trovate anche in farmacia),

3. IL SUPERMERCATO? SOLO QUANDO PROPRIO SERVE!

Lo so, lo stile di vita spesso è frenetico. E li troviamo tutto in breve tempo. Nessuno dice che dobbiamo abbandonare per sempre l’acquisto in queste realtà commerciali, ma almeno cercare di limitarlo proprio ai casi in cui siamo davvero di fretta o non possiamo farne a meno.

Le mie piccole abitudini sono davvero una goccia nell’oceano rispetto a tutte le cose che potrei fare e mi rendo conto di essere una principiante della vita Zero Waste, Ma penso che ogni piccola azione possa davvero essere importante se fatta da tutti. Provateci anche voi, per il vostro bene e quello dei vostri bambini.

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Panzanella di datterini

Per gli amanti delle cene fredde d’estate la panzanella di pomodorini datterini è un’ottima idea da abbinare a verdure grigliate o semplicemente a crostini di pane. Si prepara in un attimo e il risultato è assicurato! Perfetta come aperitivo dell’ultimo momento.

Ingredienti

100 gr Pane raffermo

20 Pomodorini datterini

50 ml olio extravergine di oliva circa

4/5 foglie di basilico

Un paio di cucchiai di aceto di mele

sale e pepe

Ho tagliato a cubetti il pane raffermo. Ho frullato nel mixer tutti gli ingredienti aggiungendo l’olio a filo. Ho salato e pepato.

Frolle alla nocciola

Deliziose frolle profumate e friabili. Ideali per i biscotti di Natale.

Ingredienti

500 gr farina 00
330 gr burro
160 farina di nocciole
2 uova intere
200gr zucchero a velo
2 gr sale
Scorza di un limone

Procedimento

Su una spianatoia unisci la farina, lo zucchero a velo, il burro a cubetti, la presa di sale, la scorza del limone e inizia ad impastare. Aggiungi anche le due uova intere e continua ad impastare. Quando l’impasto ha iniziato a essere omogeneo, unisci la farina di nocciole.

Stendi l’impasto in un panetto abbastanza sottile e riponi in frigorifero per almeno un’ora.

Trascorso il tempo necessario, preleva una parte di pasta e stendi formando tutti i tuoi biscotti.

Cuoci in forno statico per 15 minuti a 170° .

Fai raffreddare e decora con cioccolato fondente fuso.

Ghirlande di Natale

Deliziose frolle al pistacchio con una croccante granella. Li ho preparati con Giuditta per Natale e qui potete vedere il nostro Video. Una ricetta davvero semplice ma di grande effetto nella vostra scatola di biscotti da regalare agli amici e ai parenti.

Ingredienti

500 gr farina 00
330 gr burro
160 farina di pistacchi
2 uova intere
200gr zucchero a velo
2 gr sale
Scorza di un limone

Procedimento

Su una spianatoia unisci la farina, lo zucchero a velo, il burro a cubetti, la presa di sale, la scorza del limone e inizia ad impastare. Aggiungi anche le due uova intere e continua ad impastare. Quando l’impasto ha iniziato a essere omogeneo, unisci la farina di pistacchi.

Stendi l’impasto in un panetto abbastanza sottile e riponi in frigorifero per almeno un’ora.

Trascorso il tempo necessario, preleva una parte di pasta e stendi formando le tue ghirlande (l’altra conservala in frigorifero per non farla riscaldare). Procedi così fino a formare tutti i tuoi biscotti.

Decorali con granella di pistacchio, granella di mandorle e mirtilli essiccati, come a formare i decori di una piccola ghirlanda.
Cuoci in forno statico per 15 minuti a 170° .

Fai raffreddare e spolvera leggermente di zucchero a velo.

Biscotti ai fiori eduli

I fiori edili sono uno splendido ingrediente da utilizzare in cucina. Tra le categorie più riconosciute troviamo le viole, le violette, le margherite pratoline, le primule, le rose e i fiori di malva, i fiori di sambuco.

Questi sono certamente i più riconoscibili. Ideali da utilizzare freschi o essiccati. In questa versione prepariamo dei semplicissimi biscotti, ma dall’effetto sorprendente.

Ingredienti


300 g di farina 0
100 g di zucchero bianco
1 uovo e un tuorlo (tenendo da parte l’albume per la decorazione)
150 g di burro
Scorza di limone grattugiata


Impastate tutti gli ingredienti in una planetaria oppure a mano, iniziando a sbriciolare il burro con la punta delle dita e la farina. Aggiungere poi zucchero, uova e scorza di limone.

Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti avvolta da pellicola trasparente.


Stendere la pasta, posare delicatamente ciascun fiore o foglia di menta e formare i biscotti con le formine che preferite. Spennellare con l’albume.

Cuocere 10-12 min in forno statico a 180°.

Pannacotta ai fiori di sambuco con fragole

La panna cotta è un dolce meravigliosamente semplice e versatile. Questa versione primaverile con lo sciroppo ai fiori di sambuco è un inno alla dolcezza .

Ingredienti per 8 porzioni

1 L panna fresca

50 ml sciroppo di fiori di sambuco

8/10 gr gelatina in fogli

50 gr zucchero

1/2 bacca di vaniglia

Biscotti al burro qb

Fragole fresche qb condite con qualche cucchiaio di sciroppo di fiori di sambuco e limone

Mettere la gelatina in ammollo in acqua fredda.

In un pentolino mettere la panna e lo zucchero, aggiungere anche la vaniglia.

Trasferire sul fuoco.

Mescolare e far riscaldare la panna. Quando la panna è vicina al bollore aggiungere la gelatina strizzata. Mescolare bene per amalgamarla.

Trasferire nei bicchieri e riporre in frigorifero.

Trascorse 4 ore decorare con le fragole marinate, il biscotto sbriciolato grossolanamente, qualche fogliolina di menta e servire.

Focaccia alle erbe e formaggi

Una focaccia deliziosa, perfetta da farcire con quello che volete e ideale da servire all’aperitivo accompagnata da salumi, formaggi, verdure e anche creme di legumi.

Una lievitazione semplice con pochi passaggi e la cottura in teglia. Facile, facile con il lievito di birra secco.

A questo link trovi il reel dove vedi come la preparo: Vai al reel

Ingredienti

450 gr farina 00 ( o Manitoba)

250 gr di acqua

Mezza bustina di lievito secco di birra

Sale 1 cucchiaino colmo

Erbe aromatiche, olio, parmigiano grattugiato

In una ciotola, unire la farina, il lievito di birra secco e aggiungere tutta l’acqua a temperatura ambiente. Iniziare ad impastare accuratamente per 4 minuti e poi aggiungere il sale. Fare qualche piega all’impasto e lasciare riposare per mezz’ora circa. Effettuare qualche altra piega e lasciare lievitare per circa 4 ore al caldo.

Oliare una teglia da forno, stendere tutto l’impasto e lasciare riposare per almeno un’ora all’interno del forno con la luce accesa. Una volta lievitato in teglia, creare dei buchette con le dita e versare un filo d’olio, l’erba aromatiche e il formaggio grattugiato.

Infornare a 200° per circa 15 minuti. Tagliare a fette e farcire ciascuna fetta con il gusto preferito.

Consigli: una volta fuori dal forno potete farcirla con stracciatella pomodorini e basilico, stracciatella mortadella e granello di pistacchio, prosciutto cotto e mozzarella o verdure grigliate e stracciatella.

La Pinza Pasquale

La Pinza è un delizioso dolce lievitato tipo della provincia di Trieste e Gorizia qui in Friuli Venezia Giulia. Il dolce viene preparato durante la settimana Santa e secondo la tradizione servito il giorno di Pasqua per accompagnare i salumi e formaggi.

Tuttavia il suo gusto né dolce né salato è anche perfetto per accompagnare colazioni, brunch e merende con marmellate e confetture.

Tradizionalmente era previsto un grande quantitativo di lievito per questo impasto, nella mia ricetta ho modificato e aggiornato un po’ questo quantitativo. Otterrete due deliziose pinze profumate e che potranno accompagnarvi durante le feste pasquali.

Per la preparazione della pinza, ci vorrà una giornata intera più il tempo di cottura. Armatevi di un po’ di pazienza nell’attesa delle lievitazioni e nelle preparazioni dei tre impasti.

Se vuoi provare un altro dolce pasquale ( che adoro) ti lascio la ricetta della Pastiera Napoletana

RICETTA PER 2 PINZE

1 kg farina forte, tipo Manitoba

300 g zucchero

200 g uova intere

65 g tuorli

160 g burro

Un cubetto di lievito fresco

50 g Marsala

Mezzo bicchiere di latte

15 g di sale

Scorza di un limone, scorza di un’arancia, semi di mezza bacca di vaniglia

Primo impasto

Sciogliere il lievito con il latte tiepido, unire 200 g di farina e 50 g di zucchero. Mescolare bene creando un panetto e far lievitare fino al raddoppio.

Secondo impasto

Unire nella planetaria 50 g di zucchero, 65 g di tuorli, 200 g di uova intere, scorza di limone, scorza di arancia, le bacche di vaniglia, 35 gr di burro sciolto, il Marsala e 300 gr di farina.

Iniziare a mescolare bene con l’impastatrice, unire a questo l’impasto precedente mescolando sempre bene con l’impastatrice utilizzando il gancio. Effettuare qualche piega di rinforzo, ripiegando l’impasto verso l’interno.

Formare un panetto e far lievitare per circa due ore.

Terzo impasto

Unire all’impasto lievitato i 500 g di farina restanti, 200 g di zucchero, il sale, il restante burro sciolto.

Fare qualche altra piega dell’impasto per aiutarlo ad incorporare aria.

Impastare bene e fare riposare 30 /40 minuti.

Reimpostare e suddividere in due panetti dello stesso peso. Far lievitare ancora tre ore al caldo, spennellandoli in superficie con del burro sciolto.

Cottura

Trasferire i due impasti ormai lievitati su una teglia rivestita con carta forno.  Spennellare la superficie con un tuorlo e latte sbattuti.

Praticare con un coltello molto affilato una Y e versare un po’ di latte all’interno dei tagli bianchi.

Cuocere a 165º con forno statico per 35/40 minuti circa.

Se la superficie dovesse scurirsi in cottura , coprire subito con carta stagnola.

Bicchierini con crema ai formaggi e polenta

Questa è una ricetta facilissima per l’aperitivo di Natale, veloce e pratica. La crema può essere preparata in anticipo e la polenta la potrai già tagliare a bastoncini e riscaldare solo all’ultimo momento . Inoltre è senza glutine e può essere servita nel caso in cui qualche ospite abbia delle intolleranze.

LA RICETTA
100 gr di robiola
40 gr di pecorino stagionato grattugiato
Polenta qb
Latte qb
Pepe a piacere

Per preparare i bastoncini di polenta sarà sufficiente tagliare la polenta a fette di 1 cm e poi ciascuna fetta a bastoncino. Posizionare i bastoncini su un foglio di carta forno in friggitrice ad aria o nel forno e cucinare a 190° per circa 20 minuti.


Per la crema i formaggi basterà unire i formaggi in una ciotola fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo. Nel caso risultasse poco cremosa, aggiungere un goccio di latte. ( questo dipenderà da quali formaggi usate).
Trasferire il composto in una sac a poche e riempire con un piccolo quantitativo di crema i bicchierini.
Inserire il bastoncino caldo e un rametto di rosmarino per decorare e servire.

Ti lascio dei consigli:
-Questa crema può essere preparata con i formaggi morbidi che preferite. Potreste abbinare robiola e gorgonzola, oppure ricotta e robiola con parmigiano, oppure robiola e parmigiano. Dovrà comunque esserci sempre un formaggio cremoso alla base.


-Questa crema potrà essere preparata il giorno prima e già trasferita nella sac a poche, pronta da utilizzare


-Questa crema è perfetta per farcire anche le tartellette salate di pasta brisee e potreste decorarle con un pezzetto di pera matura e del miele.


-La crema iniziale a base di robiola e pecorino può essere resa più soda aggiungendo ancora 40 gr di pecorino fino a ottenere un composto molto compatto ed utilizzarlo per creare delle palline e fare dei tartufini al formaggio. Potrai passarli ad esempio nella granella di pistacchi o nocciole e cospargerli con del miele. Avrai creato così un altro antipasto.

Biscotti di Natale: come gestire i diversi gusti e farciture

Decorare i biscotti di Natale deve essere un momento di grande gioia e non sicuramente uno stress. Quindi ho pensato a questa piccola guida pratica per organizzare i tuoi biscotti e creare dei gusti facili, versatili ma assolutamente deliziosi.

Ricordati che tutte le frolle possono essere congelate e per questo ti ho scritto un Articolo con tuttele indicazioni .

Per prima cosa, ricordiamoci che abbiamo preparato le frolle nelle settimane precedenti e quindi siamo più o meno a ridosso del Natale, pronti per consegnare i nostri biscotti e regalarli. L’obiettivo è cucinarli tutti insieme e decorarli per regalarli nei prossimi giorni.

Come procedere con le forme

Inizia facendo temperare la frolla una volta tolta dal frigo per circa 20 minuti a temperatura ambiente. Ricordati di non toglierle dal frigo tutte insieme, altrimenti rischiano poi di scaldarsi troppo.

A questo punto, stendile con uno spessore di circa mezzo centimetro e ricava per ciascuna frolla due tipologie di stampi. O decidi che forma dare a ciascun gusto.Quindi, ad esempio:

-FROLLA BIANCA: tondi e cuori

-FROLLA CACAO: tondi e stelle

-FROLLA PISTACCHIO: tutti fiocchi di neve

-FROLLA ARANCIA: quadrati

Cottura e raffreddamento

Distribuisci su una teglia rivestita di carta, forno tutti i vari biscotti e procedi alla cottura. La frolla classica di questo tipo va cotta a 160°/170º per un massimo di 12 minuti circa a forno ventilato.

Quando li toglierai dal forno potrebbero sembrare morbidi, va bene così perché si raffreddano man mano. Una volta cotti, ricordati di far raffreddare bene le frolle o sulla teglia o su una graticola.

Se decorata i biscotti subito potete procedere con le farciture, altrimenti potete conservarli in una scatola grande ermetica e suddividendoli con dei fogli di carta forno all’interno.

Farcitura

Farcisce le frolle bianche tonde con marmellata, cioccolato al latte o fondente fuso, crema al pistacchio e richiudili con un biscotto sopra. Puoi anche decorarli con gocce di cioccolato prima della cottura. O immergendole nel cioccolato fondente.

Farcisce le frolle al cacao tonde con crema al pistacchio, cioccolato fuso al latte o fondente, decora le stelle con cioccolato fuso a filo oppure ricoprendone metà e cospargendo con granella di nocciole.

Per gli altri tipi di frolla, ad esempio quella all’arancia puoi immergere mezzo biscotto nel cioccolato fondente. Per quell’al pistacchio invece puoi usare anche cioccolato bianco con granello di pistacchi o polvere di lamponi.

Fai raffreddare bene e verifica che tutto il cioccolato si sia solidificato.

Ricordati che alcuni biscotti puoi anche semplicemente cospargerli di zucchero a velo.

Una volta raffreddati i biscotti, sono pronti per essere confezionati. Io ti consiglio delle scatole di latta o di cartone rivestite con qualche foglio di carta forno. Se invece vuoi conservarli e offrirli a una cena, utilizza lo stesso contenitore ermetico grande che hai usato per conservarli senza farcitura e suddividili con dei fogli di carta forno.

Nel link sopra trovi la ricetta della frolla, ma te la riposto anche qui sotto nel caso te la fossi persa.

LA RICETTA

Per la frolla base, classica:

400 gr farina 00 ( potete sostituire 150 gr anche con farina di riso per renderla ancora più friabile)
200gr burro
100 gr zucchero a velo
1 uovo e 1 tuorlo
Sale una presa

Per la frolla al cacao: aggiungi a 250 gr i impasto circa, 15 gr di cacao amaro

Per la frolla al pistacchio: aggiungi a 250 gr di impasto circa, 30 gr di pistacchi ( non salati) tritati in farina fine

Per la frolla all’ arancia: aggiungi a 250 gr impasto circa, 30 gr di scorza d’arancia grattuggiata

Per la frolla speziata: aggiungi a 250 gr impasto circa, 2/3 cucchiai di spezie per biscotti ( zenzero, cannella, noce moscata…)

Iniziare versando nella planetaria, o impastando a mano, il burro, le uova e lo zucchero a velo. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo, ma attenzione a non scaldarlo troppo. Aggiungere tutta la farina con anche il sale.
Mescolare fino ad ottenere un panetto omogeneo .
Dividere a metà l’impasto e in una di queste parti, aggiungere il cacao amaro ( oppure le altre varianti indicate sopra), incorporandolo bene sempre con l’aiuto della planetaria.

Una volta ottenuti i due panetti, avvolgerli nella pellicola e riporli in freezer.

Biscotti di Natale: come organizzarsi e le preparazioni da fare in anticipo

Il periodo più magico dell’anno si avvicina e regalare i biscotti e certamente un’idea meravigliosa. Prepararli, confezionarli e consegnarli alle persone care è un gesto che viene sempre apprezzato.

Vi ho raccolto qui i miei consigli su come organizzarvi in anticipo, come congelare le frolle nelle settimane precedenti e poi cucinarli tutti insieme.

Alla fine vi lascio anche la ricetta perfetta per la frolla per questi biscotti.

Se però amate i biscotti di Natale provate anche questi: Biscotti natalizi glassati , Biscotti natalizi friabili e ricordatevi che anche queste sue frolle possono essere congelate.

COME ORGANIZZARSI?

PREPARARE LE FROLLE:

La pasta frolla è una preparazione fantastica, perché potete prepararla in anticipo, aromatizzarla già con i gusti che preferite (classica bianca, con cacao, con pezzetti di frutta secca, con gocce di cioccolato,…). Ciascuna frolla dovrà poi essere composta in un panetto rettangolare e avvolto in pellicola da cucina. Iniziate pure a preparare le frolle i PRIMI GIORNI DI DICEMBRE.

CONGELARE LE FROLLE:

I panetti possono essere congelati man mano che li preparate, quindi se volete regalarli intorno al 20 dicembre, potete già iniziare, come detto sopra, a preparare le frolle ai primi di dicembre.

Ricordatevi comunque che le frolle possono essere conservate in freezer fino a due mesi per mantenere qualità e fragranza.

SCONGELARE E FORMARE I BISCOTTI:

Per preparare i biscotti sarà sufficiente togliere i panetti dal freezer e riporli in frigorifero la sera precedente al giorno in cui avete deciso di cucinarli tutti.

Una volta scongelato, sarà sufficiente toglierlo dal frigo 15/30 minuti prima della lavorazione e stenderlo, aiutandovi con un po’ di farina sul piano da lavoro. Potete anche impastarlo un pochino velocemente con le mani per conferire elasticità alla frolla, ma senza scaldarla troppo.

COTTURA E DECORAZIONE

Procederete così a una grande infornata di biscotti.

Ben distanziati su una teglia rivestita di carta forno cuoceranno, con frolle classiche, per circa 10-15 minuti, a seconda del vostro forno.

Una volta fatti raffreddare, potrete decorarli con tutto quello che più amate: cioccolato, cioccolato e frutta secca tritata, marmellata, zucchero a velo, ghiaccia reale…

Sarà poi sufficiente riporli in scatole di latta o sacchetti per alimenti e consegnarli ai vostri amici

LA RICETTA

Per la frolla base, classica:

400 gr farina 00 ( potete sostituire 150 gr anche con farina di riso per renderla ancora più friabile)
200gr burro
100 gr zucchero a velo
1 uovo e 1 tuorlo
Sale una presa

Per la frolla al cacao: aggiungi a 250 gr i impasto circa, 20 gr di cacao amaro

Per la frolla al pistacchio: aggiungi a 250 gr di impasto circa, 30 gr di pistacchi ( non salati) tritati in farina fine

Per la frolla all’ arancia: aggiungi a 250 gr impasto circa, 30 gr di scorza d’arancia grattuggiata

Per la frolla speziata: aggiungi a 250 gr impasto circa, 2/3 cucchiai di spezie per biscotti ( zenzero, cannella, noce moscata…)

Iniziare versando nella planetaria, o impastando a mano, il burro, le uova e lo zucchero a velo. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo, ma attenzione a non scaldarlo troppo. Aggiungere tutta la farina con anche il sale.
Mescolare fino ad ottenere un panetto omogeneo .
Dividere a metà l’impasto e in una di queste parti, aggiungere il cacao amaro ( oppure le altre varianti indicate sopra), incorporandolo bene sempre con l’aiuto della planetaria.

Una volta ottenuti i due panetti, avvolgerli nella pellicola e riporli in freezer.

Se poi vuoi scoprire come decorare tutti questi biscotti vai A questo articolo per tutti i consigli .

La Pite, torta di mele della Carnia

La Pite è un tipico dolce a base di mele della Carnia. Una torta composta da un guscio di pasta, simile ad una frolla, ma senza uova, molto friabile che avvolge un ripieno ricco e profumato. La storia delle mele in Carnia è molto antica. Le numerose varietà stagionali da quelle acidule a quelle farinose, dolci o croccanti si alternano nel corso dell’anno e assicurano una produzione che copre quasi tutti i 12 mesi.
In questo dolce si valorizza questo eccezionale frutto che cresce spontaneo in molti prati delle montagne friulane.
In questo dolce, in particolare si usano i “pomi”, piccole Mele rosse che crescono in abbondanza sugli alberi selvatici. Un un po’ brutte nell’aspetto, ma incredibilmente saporite buone e dissetanti, poiché un po’ acidule.
Un vero esempio di ricetta povera e contadina, quelle in cui si sapeva valorizzare al meglio il poco che la natura offriva.
Questa ricetta è presa dal libro “Vecchia e nuova cucina di Carnia”, scritto da Gianni Cossetti.

Se vuoi assaggiare un altro dolce molto povero e semplice della tradizione della Carnia ti lascio la ricetta della Polenta dolce arrostita, un altro esempio di semplicità contadina.

Ingredienti per uno stampo di 20 cm
Per la pasta
200 g di farina 00
40 g di zucchero
1 cucchiaio di panna fresca
La scorza di un limone
1 bicchierino di rum
1/2 bustina di lievito
150 g di burro

Per il ripieno
6 mele di media grandezza
60 g di zucchero
50 g di gherigli di noci tritati grossolanamente
30 g di pinoli
50 g di uvetta sultanina
Un pizzico di cannella
La buccia grattugiata di un limone

Per preparare la pasta disporre la farina a fontana su una spianatoia, praticare un buco al centro e unire lo zucchero, il lievito, la buccia di limone grattugiata, il burro fuso,ma non caldo, la panna ed il rhum. Impastare il tutto fino a ottenere un panetto liscio. Far riposare per mezz’ora.

Per il ripieno tagliare a fettine molto sottili le mele, dopo averle lavate sbucciate. In una terrina unirle agli altri ingredienti per il ripieno.

Sulla spianatoia infarinata stendere la pasta sottile.
Foderate una tortiera precedentemente imburrata infarinata con una parte di questa, riempite con il ripieno e con la pasta rimanente coprite, avendo cura di chiudere bene i bordi.
Praticate un piccolo foro al centro per far uscire il vapore.
Infornare per 30 minuti a 150º/160º.

Servire la torta ancora calda cosparsa di zucchero a velo.

Il consiglio

Questo dolce dà il meglio di sé ancora tiepido. Servito semplicemente con dello zucchero a velo e una tazza di tè o caffè caldo. Se volete però arricchirlo un cucchiaio di panna montata fresca fredda diventa l’accostamento perfetto, ma anche una pallina di ottimo gelato alla vaniglia artigianale.

La torta si conserva meglio a temperatura ambiente al massimo un paio di giorni. Eviterei il frigo perché tenderebbe a rendere umido e troppo molle l’impasto esterno.

Un consiglio molto utile per la stesura della pasta: la pasta è molto friabile, anche abbastanza difficile da lavorare. Ti consiglio eventualmente di aggiungere un po’ di farina ( anche 50 gr) mentre la stendi sulla spianatoia oppure potresti aiutarti stendendola in due fogli di carta forno, ma anche su questi aggiungi un po’ di farina.

Una cosa molto importante è che la pasta deve riposare mezz’oretta prima di essere stesa.