La Cucina di Eli cambia look

 Vi presento il IL MIO NUOVO LOGO, la nuova organizzazione del mio BLOG e un po’ la nuova me!

L’idea di rinnovare contenuti e contenitore aleggiava da tempo nei miei pensieri. Avevo perfino pensato di cambiare completamente nome perché “La cucina di Eli” non mi bastava più, non mi convinceva, gli mancava qualcosa. Qualcosa era cambiato, io ero cambiata. 

 

Le cose cambiano, le persone cambiano e io in questi mesi mi sono sentita profondamente cambiata. La vita ci mette di fronte a delle prove enormi  ma, solo a distanza di tempo, le nuvole si aprono e lasciano spazio ad un cielo terso dove tutto è limpido, dove la strada appare nitida. A me è successo. E nella limpidezza di quello che siamo, capiamo cosa vogliamo per noi, chi vogliamo accanto e chi vogliamo essere. E sapete dove dovete cercare quella forza? DENTRO DI NOI!
Seppur già molto decisa e determinata, mi mancavano certi coraggi.. di essere profondamente me stessa liberandomi di zavorre e pesi.
Questi ultimi mesi sono stati per me illuminanti su moltissimi aspetti. Ho sentito la leggerezza arrivare ed è stata una sensazione bellissima. La bellezza di lasciare andare situazioni, negatività, persone, decisioni, imposizioni lavorative….e sentirsi libere di scegliere chi e cosa essere, fare, frequentare. E la me di prima non mi manca, quella che cercava “di aggiustare” ,la lascio indietro.
Sapendo cosa volevo ho capito anche cosa volevo lasciare qui, chi volevo essere in questo spazio. Mi sono sentita libera di ampliare un po’ gli orizzonti, perché non mi bastava più raccontare solo di cucina. Volevo lasciarvi qualcosa di più: racconti, esperienze,ma anche pensieri ed emozioni.
Spesso molti di voi si confidano con me, e io con voi, non ci conosciamo, ma il livello di empatia diventa altissimo e tutto è così naturale. E quando ci incontriamo sembra di essere amiche da sempre.
Quando nella vita proviamo del dolore, se questo dolore non si trasforma in qualcosa di bello, tutto sarà stato invano! Ed è quando capiamo il nostro percorso e il nostro valore emotivo, che non accettiamo più certi compromessi e certe persone.

Quindi ecco la nuova Cucina di Eli, in un bell’equilibrio tra Tavola e Natura.
 Il blog è stato riorganizzato e troverete delle sezioni un po’ cambiate, alcune cose nuove.

Ve le racconto…

TAVOLA

In questa sezione, ovviamente, parleremo di cucina. Ricette e consigli, sempre legati alla stagionalità. Un modo di nutrire corpo e spirito, rispettando il più possibile la Natura. Un’alimentazione prevalentemente vegetale, pensata per rispettare noi stessi e il nostro Pianeta. Dagli antipasti ai dolci, ricette base, contorni, un ricettario sottomano per sapere sempre cosa fare quando le idee e il tempo sono pochi, ma mangiando in modo sano.

NATURA

Questo spazio è dedicato al concetto che porto avanti da anni di “vivere green”. Uno stile di vita rispettoso  dell’ambiente. Tutto qui parte dalle piccole scelte e dai piccoli gesti. Troverete consigli sulla casa, sulle scelte della spesa, dei prodotti a basso impatto ambientale, di tutto ciò che è sostenibile. Piccole cose che possiamo fare tutti per rendere migliore questo meraviglioso Pianeta che ci ospita.

Ma in questa sezione troverete anche alcuni consigli di viaggio, su luoghi selezionati. Gite da fare con la famiglia, sempre pensate per immergersi in luoghi naturali e di benessere.

EVENTI E PROGETTI

In questa sezione vi racconterò un po’ le attività che porto avanti come foodblogger, legate al territorio ma non solo. Qui vi informerò sui corsi di cucina per grandi e piccoli, sulle collaborazioni con aziende selezionate e in linea con i miei valori. Vi porterò nelle campagne, per orti e vivai, in ristoranti o altri luoghi che penso possano piacervi, cercando sempre la qualità e il rispetto dell’ambiente.

ELISA

Qualche cosa su di me, su chi sono; un modo per presentarmi e raccontarvi qualcosa della mia vita, dei miei valori e di quello che sono.

 

Spero che tutto ciò vi piaccia, spero di riuscire a trasmettere sempre con passione tutto quello che ho in mente.

Vi auguro una Buona lettura e SOPRATTUTTO RINGRAZIO OGNUNO DI VOI PER ESSERE QUI❤️

Il percarbonato di sodio: sostituto ecologico della candeggina

Oggi voglio parlarvi di un prodotto davvero efficace che fa parte dei miei preferiti nella pulizia della casa.

Il percarbonato di sodio. Diciamo che potrebbe essere considerato il sostituto ecologico della candeggina, sia pe ril suo potere smacchiante che disinfettante.

 

Vediamo cosa le sue caratteristiche:

-Si presenta in polvere e può essere acquistato sfuso

-Smacchia e sbianca (sopra i 50°, quindi va utilizzato con acqua bollente)

-Non inquina

Come si usa?

-Come igienizzante e smacchiatore per bucato: aggiungere 25 gr (circa un cucchiaio da cucina) nel cestello della lavatrice per i lavaggi sopra i 50°

-Come igienizzante e smacchiatore per il bucato dei neonati: 25 gr in acqua bollente pe ril bucato a mano.

-Per la pulizia delle superfici, aggiungere 25 gr ogni litro di acqua  quasi a bollore e a piacere dell’olio essenziale

-In cucina, nella lavastoviglie, un cucchiaio potenzia l’effetto del detersivo piatti e per ammorbidire l’acqua più dura e calcarea

 

E voi lo usate?

Acido citrico: alleato per casa e cucina

Oggi parliamo di un prodotto eccezzionale per la casa e le cuciona:l’acido citrico!
Un prodotto a bassissimo impatto ambientale, completamente biodegradabile. In casa ha moltissime funzioni davvero utili che vi permetteranno di non utilizzare più ammorbidente, anticalcare e brillantante industriali ( e pensate a quanta plastica a in meno).

L’acido si presenta in forma granulare, assomiglia allo zucchero. Lo acquistate nei negozi con detersivi sfusi ma anche in farmacia. Un’accortezza: è un acido ed è irritante per gli occhi, quindi fare attenzione e utilizzare guanti. Non si usa su marmo, pietra, legno e cotto.

COME SI USA?

– AMMORBIDENTE: 200 gr sciolti in 1l di acqua. Versate 70/100 ml nella vaschetta dell’ammorbidente e a piacere aggiungere 4/5 gocce di olio essenziale a piacere ( io lavanda) nella vaschetta.
– ANTICALCARE: 150 gr sciolti in un litro di acqua e si spruzza sulla zona da pulire ( ad esempio per il bollitore basta lasciarlo agire 20 minuti e spazzolare delicatamente, per il calcare che si deposita nelle ciotole dei nostri amici a 4zampe, per rubinetti, ecc)
-DISINCROSTANTE LAVARTICE/LAVASTOVIGLIE: 200 gr in 1l di acqua, da utilizzare direttamente  dentro il cestello della lavatrice o lavastoviglie e facendo un lavaggio a vuoto ad alta temperatura.
-BRILLANTANTE: 150 gr in 1l di acqua. Riempire la vaschetta del brillantante fino all’orlo.

Frutta e verdura in frigorifero

Il Frigorifero è l’elettrodomestico che ha indubbiamente rivoluzionato l’alimentazione nelle nostre case, consentendo di nutrirsi con prodotti freschi, conservati correttamente. Il frigorifero, se utilizzato correttamente ci consente di evitare sprechi e di avere sempre a disposizione alimenti sani e con nutrienti di grande pregio.

La conservazione è diversa per ogni alimento. Per i cibi confezionati, spesso trovate le indicazioni sulle etichette…ma cosa fare per Frutta e verdura?

Quindi oggi parleremo proprio di questi e di come conservare al meglio gli ortaggi, quali conservare in frigo e quali no, in quali ripiani,… ecc
Quindi vediamo COME GESTIRE FRUTTA E VERDURA:

– Prima di tutto una regola generale: il frigo deve sempre essere pulito, i cassetti lavati e asciugati. Il cibo non deve appoggiarsi alle pareti ( soprattutto quella dietro). Tutto deve essere ben chiuso e comunque consumato in tempi brevi. Vasi di vetro ermetici sono i migliori.
-È poi importante sapere che per ogni alimento esistono condizioni di temperatura e umidità (relativa) ideali da rispettare. Diciamo che io vi consiglio di comprare il giusto e consumare entro 3/5 giorni.
-Quasi tutta la frutta e la verdura si deve riporre nella parte più bassa del frigorifero, ovvero nei cassetti, dove abbiamo una temperatura di 8-10°C al massimo e un’umidità relativa elevata (80 – 90%). Questo non farà “raggrinzire” frutta e verdura, ma attenti che un luogo con poco ricircolo di aria e molta umidità è terreno fertile per batteri. Quindi PULIZIA e consumo frequente.
– SI AL FRIGO PER: kiwi, mele, cachi, meloni, ananas e anguria ( intere),pere, albicocche,pesche, susine, uva, agrumi.
Aglio e cipolle(si ma sull’anta), asparagi ( avvolti in panno di cotone),carote, cetrioli, broccoli ecc, finocchi, legumi freschi, melanzane, peperoni, spinaci, zucchine, insalata( anche già lavata e in un canovaccio pulito), erbette,bieta.
-NO AL FRIGO PER: frutta esotica ( mango, avocado), banana. Le mele si conservano anche in un luogo fresco e buio.
Zucca, patate, pomodori.Anche aglio e cipolla possono stare fuori al buio e fresco.

Il Freezer: congelare ed organizzare

La parola d’ordine per una gestione pratica dei nostri pasti e dei nostri alimenti.
Congelare significa RISPARMIARE, tempo e denaro.
Ma come gestire bene il freezer?

❄️Che abbiate un freezer a cassetti, un congelatore o un freezer sopra il frigo, la prima regola è: SBRINARE E PULIRE! Questo non solo farà durare di più il vostro freezer, ma congelerà più uniformemente i cibi e consumerà meno corrente elettrica.

❄️COSA CONGELARE? Praticamente possiamo congelare quasi tutto. Ecco quello che congelo io e che ho nel mio freezer: Frutta, legumi cotti, parmigiano grattugiato, verdure cotte e crude, carne, pesce, burro, albumi, dado vegetale fatto in casa. E ancora..pasta frolla cruda, muffin già cotti. Pesce fresco, carne. E poi tutto quello che cuciniamo e prepariamo in abbondanza per un lato pronto ( arrosti cotti, ragù vegetali o di carne, lasagne, crêpes gia pronte…).

❄️CHE CONTENITORI? Prevalentemente vetro ( vasi e contenitori adatti al freezer) oppure plastica ( quelli e sempre quelli,ma non devono essere rovinati sul fondo… parleremo anche di questo )

❄️COME ORGANIZZO IL MIO FREEZER?
In alto nel freezer metto la frutta già lavata, pasta frolla, dolci già cotti, burro, pane e il ghiaccio.
Nel cassetto intermedio tutto quello che è vegetale: il dado, le verdure già cotte e porzionate, o crude a cubetti pronte per una zuppa, ma anche i ragù di lenticchie, e le minestre già cotte.
Nell’ultimo cassetto metto le “proteine” quindi tutti i legumi, carne e pesce. I legumi li acquisto secchi, li lesso e li congelo. Lo stesso per il pesce: compro pesce fresco pescato, lo faccio curare e lo congelo, crudo ovviamente( Questo perché la glassatura del surgelamento industriale spesso contiene anche zuccheri). Idem la carne.

❄️ORGANIZZARE. Congelo quando compro tanta verdura e la cucino tutta insieme, una parte la mangiamo in giornata e il resto via in freezer. I legumi li lesso un pacco alla volta perché li compro secchi, quindi faccio l’ammollo una volta  sola… poi così li ho sempre pronti per minestre o polpette.

❄️CONGELO PERCHÉ È IL METODO DI CONSERVAZIONE PIÙ SICURO.

E voi? State pensando che forse dovete sbrinare il freezer?

La dispensa green

Una vita più green è possibile. Ed è anche ormai un nostro dovere.

L’organizzazione della casa, da parte di ciascuno di noi, può fare la differenza per il nostro Pianeta. Iniziamo parlando quindi dell’ORGANIZZAZIONE della CUCINA, che è il PRIMO PASSO per:
-mangiare bene
-non sprecare
-non impazzire

Ci sono delle cose da poter fare per vivere in modo green la vostra dispensa:

🌱AVERE ben CHIARO COSA AVETE IN DISPENSA, magari con l’uso di barattoli di vetro per vedere bene il contenuto, o anche semplicemente sistemando bene e ripulendo spesso la dispensa. SUDDIVIDERE le cose IN CESTE o CONTENITORI è utilissimo( uno per le farine, uno per pasta e riso, uno per cracker e grissini, uno per biscotti dolci ecc)

🌱ACQUISTARE per quanto possibile SFUSO o comunque scegliendo contenitori in VETRO o packaging di CARTA!

🌱Acquistare COSE CHE VI PIACCIONO, perché altrimenti finirete per lasciarle lì e poi buttarle

🌱Un punto per me importante è: COSA ACQUISTARE e AVERE SEMPRE A DISPOSIZIONE?
Se consideriamo che nel nostro “piatto ideale” dobbiamo avere, grossomodo carboidrati, verdure e proteine, sarà utile avere diversi CEREALI E PSEUDOCEREALI( farro, riso, pasta, miglio, cous cous, quinoa, orzo…) e LEGUMI secchi o in barattolo (lenticchie, fagioli, ceci..) sempre disponibili così da avere già tre quarti di pasto pronto. Basterà aggiungere la parte vegetale.

🌱Acquistare i PRODOTTI BASE. Io li chiamo così e per me sono Farine varie, zucchero, latte vegetale o latte a lunga conservazione, cereali soffiati, cioccolato in tavolette, prodotti per dolci come lievito, cacao, amidi, fecola, semi vari e frutta secca, ecc ecc. Sono alimenti che mi consentono di PREPARARE DA SOLA prodotti come biscotti, torte, cracker, evitando di acquistare confezioni e packaging inutile!

🌱VASETTI. Nella mia dispensa non mancano mai marmellate e miele. Ma anche pomodori secchi e olive.

Un consiglio che vi do è di DIVIDERE cose dolci da quelle salate. Pasta, riso, cracker, farine, legumi ecc da una parte. Biscotti, marmellate, miele, e cose ad esempio per colazione e merenda dall’altra.

Una dispensa organizzata è davvero la base per una cucina sana e sarà molto più facile organizzare i pasti. Che dite?

Sappada, una perfetta vacanza in Fvg

Sappada è incantevole! Un paesino armonioso nelle Dolomiti friulane nel quale le deliziose case in legno e pietra creano un’atmosfera tipica montana.

 

Il paese si sviluppa in tre parti: Cima Sappada, che troviamo all’inizio del paese arrivando dalla SR355, Sappada Vecchia e poi il centro di Sappada. Il paese nel suo insieme si attraversa sia in auto in una decina di minuti, che a piedi attraverso la strada pedonale lungo il Piave in 1 ora circa. Davvero caratteristica.

Noi abbiamo alloggiato dalla gentilissima Alessia del Solder Chalet, un B&B davvero molto bello. Avevamo la suite composta da due camere, bagno e soggiorno. Gli interni in stile montano, tutti in legno di abete color miele, creavano un’atmosfera caratteristica. Ci siamo sentiti subito a casa. Lo chalet si trova nel Borgo Antico di Sappada, un luogo incantevole dove il tempo si è davvero fermato. Dal nostro alloggio, 1 minuto a piedi si raggiunge la seggiovia per Sappada 2000 e in 5 minuti le piste di Sci di Fondo. Posizione davvero comodissima!

Un luogo perfetto per una vacanza con i bambini. Immancabile la visita a Nevelandia, un parco giochi nella neve con numerose attrazioni: pista di pattinaggio, gommoni per divertenti discese sulla neve, parco giochi, baby dance e molto divertimento! Si acquistano dei gettoni ( 1 € a gettone) o si paga un giornaliero. Noi abbiamo scelto i gettoni, che abbiamo usato in tutte le giornate di vacanza.

E concludo con la ristorazione e l’accoglienza! Abbiamo sempre pranzato e cenato fuori. I ristoranti offrono una vasta scelta e sono ben distribuiti lungo tutto il paese. La gentilezza e l’accoglienza dei ristoratori è unica: in ogni ristorante abbiamo mangiato davvero bene e il personale era disponibile e premuroso! Queste sono le cose che ti fanno davvero piacere in vacanza!

Sappada merita davvero una visita! Noi non vediamo l’ora di ritornarci sicuramente lo faremo al più presto 😉

Pentola a pressione, un grande aiuto per risparmiare tempo e denaro

Lo so, molti sono spaventati da questo strumento perché temono di maneggiare una bomba! Una volta superata la paura e imparate alcune semplici regole, vi renderete conto di quanto questa pentola sia una grande alleata in cucina.

QUALI VANTAGGI?

  • I tempi di cottura si dimezzano
  • C’è un notevole risparmio di gas

COSA CUCINARE?
Tutto quello che necessita cotture lunghe.

  • Cereali ( riso, risotti, orzo..)
    -Legumi secchi e freschi
    -Verdure ( lesse, zuppe, minestre…)
  • Carne e pesce ( perfetta per spezzatini e carni in umido, polpo..)

Ma arriviamo alla lette più critica: COME APRIRLA?
3 SEMPLICI MODI

  • per i più timorosi: spegnere il gas e attendere che la temperatura scenda con calma; dopo un po’, quando non uscirà più vapore dalla valvola, potrete aprirla.
  • Per gli amanti dei geyser: girare la valvola facendo uscire tutto il vapore ( operazione che consiglio di fare in terrazzo!)
  • per chi non vuole perdere tempo: appoggiare la pentola nel lavandino e aprire sopra l’acqua fresca. In un attimo scenderà di temperatura e potrete aprirla.

MANUTENZIONE
È molto semplice prendersi cura della pentola pressione. Le guarnizioni devono essere sempre ben lavate e anche la pentola stessa. Le valvole pulite e bisogna assicurarsi che non ci sia nulla all’interno.

Facile no?

Come promesso ecco a voi due ricette facili facili, che potrete personalizzare come più amate: un primo e un secondo! E in un attimo avrete pronto un pranzo delizioso!

 RISOTTO ALLE VERDURE IN PENTOLA A PRESSIONE 
(per 4 persone)

Regola base per cereali e risotti: il liquido deve essere il doppio del cereale.

2 bicchieri di riso carnaroli
4 bicchieri di acqua
Mezzo bicchiere di vino bianco
Mezzo Cipollotto o porro
1 carota
1 manciata di piselli
1 zucchina
Sale, olio

Nella pentola pressione versate un filo d’olio e le verdure tagliate a cubetti. Iniziate a rosolare. Aggiungete il riso e continuate a mescolare,  tostandolo leggermente. Sfumate con il vino e fate evaporare l’alcol. A quel punto versate l’acqua, chiudete il tappo. Da quando la pentola inizierà a soffiare tenete la fiamma a fuoco medio e contate 7/8 minuti ( il riso generalmente ci mette il doppio).
Aprite la pentola. Il riso sarà pronto. Se volete potrete mantecarlo con burro o olio e parmigiano.
Ovviamente se dovesse sembrarvi ancora troppo al dente lasciatelo cucinare per altri 2 minuti.

SPEZZATINO IN UMIDO IN PENTOLA A PRESSIONE

500 gr carne di manzo o maiale
2 cucchiai di farina bianca
1 cipolla bianca
1 carota
1 bicchiere vino bianco o rosso
1 bicchiere e mezzo di acqua
Sale, pepe,

Passate la carne a cubotti nella farina.
Nella pentola pressione versate un filo d’olio e le verdure tagliate a cubetti. Iniziate a rosolare. Aggiungete la carne e continuate a mescolare.
Rosolate con il vino. Fate evaporare l’alcol.
Mescolate bene.
Aggiungete  l’acqua, il sale, un po’ di pepe.
Chiudete il coperchio e fate cuocere, da quando la pentola iniza a soffiare, circa 25/30 minuti con la fiamma bassissima.
Aprite la pentola e buon appetito!

Una tavola green:per dare valore alla natura e rispettarne i tempi

In collaborazione con Borgione

Un prato verde, fiori di campo, api che ronzano e bambini che giocano, campi coltivati e alberi da frutto. Questo è quello che evoca in me la parola “green”: un mondo che racchiude mille bellezze naturali, un mondo da proteggere e valorizzare! Nella mia cucina, e nel mio blog che ormai mi accompagna da diversi anni, racconto di questo e di come sia semplice tingere le nostre vite e le nostre abitudini di “green”…partendo proprio dalla cucina!
Sono Elisa Dorotea, mamma e moglie friulana, libera professionista, amante della natura, del cibo sano, della ricerca di alimenti stagionali e di modi sempre nuovi per proporli sulla mia tavola.

In un mondo che corre veloce, dove non riusciamo mai a soffermarci sul bello che ci circonda, cerco di dar valore al  tempo lento e di concedermi delle pause. E molte volte questo accade proprio a tavola. Nutrirsi bene è un vero gesto d’amore per noi stessi e per i nostri bambini: educare alla corretta alimentazione, senza privazioni, ricercando i prodotti locali che la terra ci offre nei vari momenti dell’anno è il modo migliore che abbiamo per rispettare la Natura.

Spesso pensiamo che mangiare bene e sano sia triste, magari poco soddisfacente per il palato e soprattutto temiamo che i bambini non apprezzino! Ma non è così! Voglio proporvi 3 ricette a basso impatto ambientale cioè rispettose della stagionalità, con prodotti a km0 facilmente reperibili, ma anche golose e pensate ai più piccoli: una colazione, un pranzo e una merenda! Ricette veloci e molto facili da realizzare… magari proprio in compagnia dei nostri bambini!

PANCAKES AL CACAO CON FRUTTA per una colazione golosa

210 gr latte vegetale
1 uovo intero biologico
2 cucchiaini lievito per dolci
2 cucchiaini zucchero di canna grezzo
1 cucchiaino olio di cocco (o olio di semi)
3 cucchiaini cacao
20 gr farina di ceci
160 gr farina ( farro, tipo 1, tipo 0… quella che preferite)
Per accompagnare: Frutta fresca e secca a piacere, sciroppo d’acero
In una terrina ho versato il latte vegetale, l’uovo, l’olio, lo zucchero e il cacao. Ho mescolato con le fruste elettriche fino a rendere omogeneo il composto. Ho poi aggiunto le farine con il lievito mescolando con cura fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. Ho fatto riposare e nel frattempo ho tagliato a cubetti la frutta ( io mango e pesche).
Ho preso una padella antiaderente e ho iniziato a cucinare i pancakes utilizzando una piccola tazzina come unità di misura per farli tutti uguali. Quando li ho versati sulla padella calda ho aspettato sempre di veder le bollicine in superficie prima di girarli.
Li ho poi adagiati in un piatto e serviti con la frutta tagliata, scaglie di cocco essiccato, sciroppo d’acero.

TORTA SALATA RICOTTA E VERDURE per un pranzo veloce

LA RICETTA per uno stampo da 22cm
230 gr farina di farro
4 gr lievito per torte salate
40 gr olio evo
70 gr acqua
250 gr ricotta biologica
1 uovo biologico
Verdure di stagione qb ( zucchine, pomodorini, fiori di zucca)
Erbe aromatiche e parmigiano a piacere
Sale qbPer prima cosa ho preparato la mia pasta per torte salate. Ho unito in una terrina farina e lievito, ho fatto un buco al centro e ho versato olio e acqua. Ho aggiunto il sale e ho iniziato a mescolare. Quando ha raggiunto una certa consistenza ho trasferito sul piano da lavoro e ho impastato fino ad ottenere un panetto. Ho fatto riposare ( sarà più facile stenderla).
Nel frattempo ho unito in una terrina la ricotta, 1 uovo, parmigiano a piacere e il sale. Ho mescolato bene. Ho curato le mie verdure.
Ho steso la pasta con il mattarello e l’ho messa nella tortiera rivestita di carta forno. Ho farcito con la crema di ricotta e ho distribuito sopra le verdure. Ho salato e distribuito un filo di olio. Ho infornato a forno statico a 180° per 15/ 20 minuti. Ho servito tiepido.
GELATINI ALLA FRUTTA per una merenda fresca e sana
LA RICETTA per 4/6 gelatini
3 banane mature
170gr di frutta a scelta già  curata e lavata( fragole, pesche, mango, frutti rossi …)Ho tagliato grossolanamente la frutta già curata e lavata. Ho frullato tutta la frutta ( scegliete voi se lasciare qualche pezzetto o se frullare tutto in modo più omogeneo) con un immersore.
Ho distribuito la crema ottenuta negli stampini per gelati con lo stecco ( io utilizzo degli stampini in silicone, facili da sformare una volta pronti)
Ho messo in freezer per almeno 6/8 ore.
Una volta pronti potete anche sformarli e metterli in un contenitore ermetico sempre in freezer e utilizzare gli stampi per farne altri. Così avrete molti gusti sempre disponibili.Inviato da iPhone

Frutta per merenda

“Ma il mio bimbo la frutta non la vuole!” Proviamo a renderla interessante?

Eccoci al secondo appuntamento della rubrica #giocoecucino!
Con Giulia, Francesca ed Elena, mie compagne di viaggio in questa rubrica abbiamo pensato di coinvolgere i bambini con un’attività che, per la sua “pericolosità” li affascina molto, ovvero TAGLIARE!
In realtà se le cose sono fatte bene e con i giusti strumenti l’attività non è così pericolosa. Io vi consiglio di iniziare con IL TAGLIAVERDURE VERTICALE. È uno strumento molto utile e permette di svolgere l’attività in autonomia. Questa attività aiuta la concentrazione e lo sviluppo della motricità fine, aumenta l’autostima e la fiducia in se stessi, ma soprattutto è divertente.

Ingredienti per circa 12 tortine

1 rotolo di pasta sfoglia


1 manciata di mirtilli


2 mele


1 pera matura


Cannella qb


Nociciole qb


A piacere la vostra marmellata preferita senza zuccheri aggiunti

Per prima cosa ho curato le mele e Mattia con il taglia verdure le ha tagliate in piccoli pezzi.

Abbiamo srotolato la pasta sfoglia con un tagliapasta abbiamo formato dei cerchi di sfoglia. Abbiamo inserito i cerchi di sfoglia nella teglia (a piacere potete aggiungere un po’ di marmellata sul fondo) e abbiamo riempito con la frutta, anche Nora ha collaborato in questa fase!

Ho tritato grossolanamente le nocciole ei bambini le hanno messe sopra. Ho spolverizzato di cannella.
Ho infornato in forno statico preriscaldato a 180º per 20/25 minuti.