Lasagne di crepes con carciofi e taleggio

Una ricetta semplicissima, nella quale le crepes possono essere preparate al forno utilizzando semplicemente una teglia. L’importante sarà creare uno strato molto sottile e utilizzare la carta forno.

Per le crepes:
300 g di latte
2 uova
140gr farina
Due cucchiai di olio

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e frullare col frullatore ad immersione, fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.
Preparare tre teglie rivestite di carta forno e versare tutto il composto ottenendo tre strati sottili. Cuocere per cinque minuti a 180° a forno statico.

Per la besciamella( senza burro):
600 ml latte
80 gr farina
40 ml olio di oliva o di semi
Sale, pepe, noce moscata

In una ciotolina, unire farina, sale, noce moscata e olio fino ad ottenere una pasta cremosa. Riscaldare il latte in un pentolino e versare all’interno poi la crema creata con la farina. Mescolare bene fino a quando si addensa. Se necessario utilizzare un frullatore immersione per aiutarvi nella cremosità.

Per il ripieno:
400 gr cuori di carciofo
200 gr taleggio
100 gr parmigiano

Rosolare i cuori di carciofo a cubetti in una padella con olio, sale e pepe.

A questo punto comporre gli strati con tutte le preparazioni, infornare poi a 180° per circa 30 minuti .

Cjarsons alle erbe

Un piatto tipico della tradizione carnica. Questa pasta ripiena profuma di epoche passate e di tradizione. Non esiste un’unica ricetta poiché ogni vallata, e addirittura ogni famiglia, detiene una variante personale.

La storia dei Cjarsons affonda le sue radici durante l’epoca dei Cramàrs (Il termine cramàrs è un prestito dal tedesco Krämer, ovvero speziale, droghiere; è stato poi utilizzato in forma estensiva anche per il commercio di stoffe) gli antichi venditori ambulanti della Carnia che per diversi mesi lasciavano le loro famiglie per vendere sulle Alpi e verso i territori austriaci, erbe, spezie, tessuti e piccoli oggetti. Quando questi rientravano ripulivano la loro Cassettiera a spalla ( Crasígne) da tutte le spezie avanzate che venivano sapientemente unite ad altri ingredienti per creare il ripieno ( che in lingua originale si chiama pastum ) che sarebbe poi stato avvolto da un impasto molto semplice di acqua e farina o di farina e patate.

Qui la mia ricetta così come mi è stata insegnata da alcune donne della Carnia.

La ricetta è per circa 60 cjarsons, ma potete congelarli stesi su un vassoio e poi una volta congelati riporli in porzioni da quattro persone nei sacchetti freezer.

Se amate le paste fresche provate anche Gnocchi con le erbe di campo o Ravioli ripieni di funghi e Montasio con speck croccante.

Ingredienti per circa 60 cjarsons

Per la pasta:

450 gr farina
200 ml acqua molto calda
Sale una presa
Un cucchiaio di olio

Per il ripieno:

220 g patate lesse
150 g ricotta fresca
50 g erbe miste tagliate a coltello finemente( menta, silene, spinacino, ortica, .. )
3 cucchiai composta di mele
1 cucchiaio abbondante di uvetta
Mezza mela grattugiata
Mezza pera grattugiata
30 g biscotti secchi tritati ( o pangrattato)
Scorza di limone qb
Sale 1 una presa
Zucchero 1cucchiaino
Cannella qb

Per condire:

Burro o Burro chiarificato
Ricotta affumicata
Cannella qb
Salvia qualche foglia a piacere

Per prima cosa preparare la pasta scaldando l’acqua quasi fino a bollore. Porre la farina in una terrina, unire una presa di sale, l’olio e versare l’acqua un poco alla volta impastando fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferirsi su un piano da lavoro e continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Coprirlo con la terrina capovolta e lasciarlo riposare almeno 30 minuti.

Per il ripieno schiacciare le patate lesse ancora calde in una capiente terrina. Schiacciare bene la ricotta fresca con una forchetta e unirla alle patate. Unire di seguito tutti gli altri ingredienti: le erbe miste tagliate finemente al coltello ( o tritate al mixer), la composta di mele, la mela, la pera, i biscotti secchi tritati, l’uvetta tirata a coltello (l’ideale è ammollarla leggermente in acqua dove potrete anche aggiungere un cucchiaino di grappa ) la scorza di limone, la presa di sale, lo zucchero ed infine il pizzico di cannella. Assaggiare l’impasto per capire se aggiungere ancora un pizzico di sale, secondo il vostro gusto.

Mescolare bene fino a creare un composto ben amalgamato e lasciare riposare almeno mezz’ora. Ricordatevi che il ripieno può anche essere preparato il giorno prima e lasciato riposare in frigorifero.

A questo punto riprendere l’impasto e stenderlo sul piano da lavoro con un po’ di farina con il mattarello. Lo spessore deve essere sottile.

Ricavare dei dischi con un coppa pasta di 8 cm circa. Posizionare al centro una pallina di ripieno.

Chiudere i dischetti di pasta a metà facendo attenzione a chiudere bene tutti i bordi. Creare 4 piegheghette sul bordo pizzicandolo con le dita.

Portare a bollore una capiente pentola di acqua salata. Versare cinque cjarsons a persona. Mantenere la fiamma bassa è un leggero bollore.

In 8 minuti circa i cjarsons saranno cotti. Scorarli con una schiumarola, disporli sul piatto, cospargerli di cannella e ricotta affumicata e versare sopra il burro fuso o burro chiarificato fuso color nocciola.

Crema di funghi e castagne

Una ricetta dal profumo autunnale con ingredienti stagionali. Questa la mia terza ricetta preparata per Udinese TV. Il mio intento è di aiutarvi a pensare ad modo sempre nuovo e insolito di consumare i vegetali, inserendoli nella vostra alimentazione ogni giorno, invogliandovi ad acquistare dai produttori locali.
Come sempre una ricetta facilissima e veloce da preparare.

Se ami queste creme prova anche la Vellutata di zucca e topinambur con gamberi gratinati

Ingredienti


3 patate grandi
200 gr di ghi misti ( porchini, champignon, funghi coltivati Portobello)
Mezzo porro
Una mancata di funghi secchi
Dado vegetale ( trovate la ricetta sul mio sito)
Acqua per la cottura

Pulire accuratamente tutti i funghi dalla terra. Tagliarli in pezzi e disporli in una casseruola. Tagliare anche il porro a rondelle e unirlo ai funghi. Pelare le patate tagliarle a cubetti e unire anch’esse all’interno della casseruola. Aggiungere il dado vegetale l’acqua fino a coprire tutti i vegetali e portare a cottura sul fuoco per almeno 40 minuti. Se necessario aggiungete ancora acqua.
Frullate con un frullatore ad immersione, aggiustate di sale e servite accompagnato da crostini, qualche goccia di crema di latte e erbe aromatiche a piacere.

Il consiglio

Svolete un sapore più deciso potete aumentare la quantità di funghi all’interno della crema.se invece gradite un sapore più delicato aumentate la quantità di patate e porri rispetto ai funghi e castagne.

Polentina morbida con verdure arrosto e formadi frant


Ecco la prima ricetta che ho portato in tv durante la trasmissione Ore12 su UdineseTV , una ricetta semplice ma gustosa, un piatto vegetale perfetto per l’autunno.

Questa ricetta può essere personalizzata con la verdura che più amate a seconda della stagione in cui ci troviamo. Perfetta anche con le verdure estive o primaverili.

Ingredienti
Verdure di stagione a piacere( zucca, broccoli, finocchi,carote…)
200 gr farina di mais
1 litro di acqua
Formadi frant ( o altro formaggio saporito a piacere)
Sale qb
Olio qb

Per prima cosa mettere l’acqua sul fuoco e portare a bollore. Salare e aggiungere a pioggia la farina di mais avendo cura di mescolare con una frusta. Abbassare la fiamma e far cuocere lentamente mescolando di tanto in tanto.
Mentre la polenta si cucina, curare le verdure e tagliarle a pezzetti più o meno della stessa dimensione, distribuirli in una teglia con carta forno aggiungere un filo d’olio e un pizzico di sale e portare a cottura a 180° per circa 15 minuti.


Procedere all’impiattamento versando in un piatto fondo un paio di cucchiai di polentina morbida, rispondendo sopra le verdure arrosto ed infine il formaggio a fiocchetti. Aggiungere un filo di olio extravergine di oliva.

Un consiglio: se volete ottenere verdure più morbide prolungate un po’ il tempo di cottura e coprite con un foglio di carta stagnola la teglia.

Queste verdure saranno poi perfette anche frullate e trasformate in un sugo per una pasta veloce.

Gnocchi di zucca e patate

Morbidi, facilissimi e ovviamente deliziosi.
Esistono due tipi di gnocchi di zucca nella mia cucina:
-quelli morbidi al cucchiaio, fatti tutti con la polpa di zucca, senza patate. Quindi uova, zucca e farina.
-quelli più “sodi”e da impastare sul piano da lavoro, fatti con zucca e patate lesse.
Oggi vi lascio questi ultimi.
Ricordatevi che potete congelarli da crudi e sarà sufficiente buttarli in acqua bollente.

Se amate gli gnocchi provate anche gli Gnocchi di patate e broccoli e gli Gnocchi di pane allo speck

COME CONDIRLI? Olio ( o burro) e ricotta affumicata, con un pesto di noci e ricotta fresca, con un pesto di cavolo nero, con dello speck e crema di ricotta fresca…

LA RICETTA
500 gr di patate lesse già pelate
140 gr di polpa di zucca cotta
140 gr di farina ( io di farro)
1 uovo

In un piano da lavoro mettere a fontana la farina, inserire all’interno la zucca cotta, le patate lesse schiacciate e l’uovo. Impastare fino a ottenere un composto omogeneo, morbido ma non più appiccicoso. In caso aggiungere poca farina.
Formare una palla, tagliare in quattro quarti e con ciascun quarto formare un salsicciotto (ricordatevi sempre di tenere infarinato il piano da lavoro).
Tagliare gli gnocchi e disporli su un piatto ben infarinato.
Cuocere in acqua bollente e salata, scolare quando verranno a galla e condire a piacere.

Vellutate d’autunno

Due ricette deliziose, un comfort food classico per le fredde serate d’autunno. Da provare assolutamente!

Vellutata di zucca e lenticchie


In una casseruola ho messo 400 g di zucca e 400 grammi di patate tagliate a cubetti.ho aggiunto mezzo porro (oppure una piccola cipolla bianca) e ho coperto di Acquafredda le verdure. Ho aggiunto un cucchiaio del mio dato vegetale e ho portato a cottura per circa 40 minuti.ho frullato e ho servito con delle lenticchie semplicemente cotte in umido con olio acqua e una cipolla intera.

Crema di funghi e patate


Ho cotto in padella con olio, dado vegetale e sale 500 gr di funghi ( misti freschi o surgelati andranno benissimo) e ne ho messi da parte 4/5 cucchiaiate. In una casseruola ho versato circa 450 gr di patate, i restanti funghi con il loro fondo di cottura, una piccola cipolla bianca e del dado vegetale. Ho coperto con acqua e ho portato a cottura. Ho frullato bene.
Ho servito la crema con una cucchiaiata di funghi trifolati sopra.

Gnocchi di patate e broccoli su crema di ceci

Un delizioso primo piatto prepararto con Farina Intera , l’unica farina integrale che grazie alla sua lavorazione riesce a mantenere i benefici nutrizionali di una farina integrale, ma con il piacere di una farina bianca.

Questo piatto non è solo buono, “È un piatto nutriceutico, bilanciato, a basso impatto glicemico.. un alleato per il sistema immunitario durante l’inverno …”proprio come ci raccomanda la consulente nutrizionale nutraceutica Clelia Iacovello . Non vi resta che provarlo.

Ingredienti


500 gr di patate pelate
130 gr di cime di broccoli
140 gr di #farinaintera
1 uovo
Una manciata abbondante di ceci cotti
Olio e sale
Farina intera qb per il piano da lavoro

Ho lessato le patate e quando erano ormai quasi cotte ho aggiunto all’acqua bollente le cime di broccoli portandoli a cottura.
Ho scolato e schiacciato in modo accurato patate e broccoli( potete usare uno schiacciapatate o una forchetta). Ho salato.
Ho aggiunto l’uovo e la farina.


Ho impastato e ho trasferito sul piano da lavoro infarinato. Ho continuato ad impastare avendo cura di infarinare bene il piano da lavoro. Ho diviso il mio panetto in 5/6 parti e da lì ho fatto dei rotolini per poi tagliare con la rotella i vari gnocchi. Man mano appoggiavo su in piatto ben infarinato.


Al momento di cuocere, mentre l’acqua bolliva, ho frullato dei ceci già lessati con un filo d’olio e un pizzico di sale. Ho versato gli gnocchi in acqua bollente e mentre affioravano li scolavo ma mano. Ho servito con la crema di ceci, qualche cimetta tenera di broccoli e un filo d’olio. Potete anche spadellare gli gnocchi direttamente nella crema di ceci con qualche mestolo di acqua di cottura, risaluteranno perfettamente cremosi.

Pesto di salvia e spinaci

Problema ricorrente che mi segnalate… come far mangiare la verdura ai bambini! Io con Mattia zero problemi, ma davvero zero…ha sempre mangiato tutto, mi chiede carote crude per merenda e mangia cavolo nero come se avesse davanti una fetta di torta. Invece Nora toglie i pezzetti di zucchine dal risotto ( DAL RISOTTOOO!!!). Allora avanti di PESTO ragazzi! Questo con Spinaci e salvia è molto saporito e va bene per condire sia una pasta che un piatto di cereali cotti!

Ingredienti

200 gr di spinaci freschi
10 foglie di salvia
Una manciata di Noci e/o mandorle
Parmigiano qb
Olio, sale

Ho sbollentato leggermente gli spinaci e li ho passati velocemente sotto l’acqua freddissima ( questo aiuta a mantenere il colore bello acceso).
Ho tostato le mandorle un attimo in padella.
Ho strizzato bene gli spinaci e li ho messi in un mixer con la salvia, le mandorle, le noci, il parmigiano, olio e sale.
Ho frullato tutto e ho aggiunto un po’ di olio.

Crêpes verdi con caciotta e asparagi

Un’idea deliziosa , anche per il primo di Pasqua… le crêpes secondo me sono un piatto delle feste! In questa versione verdi, con un delizioso ripieno di besciamella, asparagi e caciotta Sutina di @pezzettasalumieformaggi ! La conoscete? È DELIZIOSA!! Morbida e saporita! Perfetta per fondute o ripieni al forno! E la cosa bella è che potrete preparare le crêpes anche in anticipo e congelarle! Che dite? Vi piace l’idea?

Ingredienti (per 8 crêpes)
130 gr farina
2 uova
65 gr spinaci cotti e strizzati
200 ml latte
500 gr besciamella ( trovate la ricetta sul mio sito)
Un mazzo di asparagi
1/4 di caciotta Sutina
Olio, pochissimo burro, sale qb

Per prima cosa ho fatto le crêpes mettendo farina, spinaci, uova, latte e un pizzico di sale nel frullatore. Ho frullato tutto e ho lasciato riposare.
Hi poi curato gli asparagi togliendo la parte finale del gambo (troppo duro) e mettendo da parte le punte. Ho tagliati a tocchetti il resto del gambo. Ho lessato e poi ho ripassato leggermente in padella con olio un po’ di sale.
Ho leggermente imburrato una padellina e ho fatto le crêpes usando una tazzina da caffè come misurino per crearle tutte uguali. Man mano le ho adagiate su un piatto, una sopra l’altra.
Le ho poi farcite con la besciamella, una cucchiaiata di asparagi spadellati, qualche cubetto di caciotta. Ho chiuso in tre e ho disposto nella teglia fino ad esaurire tutte le crêpes. Ho versato la restante besciamella sopra e poi ho cotto in forno 20 minuti a 180°.

Qualche consiglio:

-Innanzitutto potete preparare in anticipo le crepes disponendole già nella teglia che userete, con tutti gli ingredienti e poi congelarla. In frigorifero invece si conserva 1 o 2giorni coperto con pellicola.

– Qui vengono 8 crêpes, perciò un primo poco abbondante con due crêpes ciascuno per quattro persone. Se poi mangiate anche secondo, contorno e dolce la dose è perfetta. Se invece preparate solo questo magari aumentate le dosi raddoppiandole.

 

Gnocchi con erbe di campo

Siamo al terzo appuntamento con #giocoecucino e @undraghettoincucina @mamma_verde @julieverywhere ed io abbiamo deciso di preparare gnocchi!! Mille esperienze tattili e sensoriali in questa semplicissima preparazione… il caldo delle patate, la paziente attesa per farle raffreddare, la delicata buccia da togliere pian piano e poi il divertimento di schiacciare e impastare! Alla fine ho vinto tutto quando ho tirato fuori la rotella per tagliarli… che dire, la cucina era un disastro, ma ci siamo divertiti tanto.
Conoscete il Silene? Erba di campo molto diffusa ( da noi si chiama Sclopit perché il fiore quando lo schiacci con le dita schioppetta”)… noi l’abbiamo raccolta ieri durante una passeggiata nei campi, spezzettata e inserita nell’impasto!

Ingredienti per 4 persone

500 gr di patate pesate con la buccia
120/130 gr di farina ( e un po’ per il piano da lavoro e per i piatti dove appoggiarli)
1 uovo intero
1 po’ di sale
Una pugno di Silene

Per prima cosa abbiamo lessato le patate. Andrebbero sbucciate quando sono ancora calde e schiacciate subito con lo schicciapatate, ma considerato che volevo che facesse Mattia questa cosa, abbiamo fatto raffreddare le patate. Le abbiamo pelate e le abbiamo poi schiacciate.

Abbiamo ricavato una purea( se usate le patate calde, fate raffreddare poi, perché la purea fredda assorbe meno farina).
Abbiamo aggiunto il sale, l’uovo, il Silene spezzettato e tagliuzzato e la farina.

Mattia ha impastato energicamente. Abbiamo poi formato un salsicciotto. Abbiamo diviso in parti uguali e da lì abbiamo fatto dei rotolini per poi tagliare con la rotella e vari gnocchi.

Il piano da lavoro era infarinato bene anche i piatti dove abbiamo messo i gnocchi ma mano che erano pronti.

Potete gustare questi gnocchi con un pesto di Sclopit… la ricetta la trovate sul mio sito.