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Biscotti ai fiori eduli

I fiori edili sono uno splendido ingrediente da utilizzare in cucina. Tra le categorie più riconosciute troviamo le viole, le violette, le margherite pratoline, le primule, le rose e i fiori di malva, i fiori di sambuco.

Questi sono certamente i più riconoscibili. Ideali da utilizzare freschi o essiccati. In questa versione prepariamo dei semplicissimi biscotti, ma dall’effetto sorprendente.

Ingredienti


300 g di farina 0
100 g di zucchero bianco
1 uovo e un tuorlo (tenendo da parte l’albume per la decorazione)
150 g di burro
Scorza di limone grattugiata


Impastate tutti gli ingredienti in una planetaria oppure a mano, iniziando a sbriciolare il burro con la punta delle dita e la farina. Aggiungere poi zucchero, uova e scorza di limone.

Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti avvolta da pellicola trasparente.


Stendere la pasta, posare delicatamente ciascun fiore o foglia di menta e formare i biscotti con le formine che preferite. Spennellare con l’albume.

Cuocere 10-12 min in forno statico a 180°.

Cjarsons alle erbe

Un piatto tipico della tradizione carnica. Questa pasta ripiena profuma di epoche passate e di tradizione. Non esiste un’unica ricetta poiché ogni vallata, e addirittura ogni famiglia, detiene una variante personale.

La storia dei Cjarsons affonda le sue radici durante l’epoca dei Cramàrs (Il termine cramàrs è un prestito dal tedesco Krämer, ovvero speziale, droghiere; è stato poi utilizzato in forma estensiva anche per il commercio di stoffe) gli antichi venditori ambulanti della Carnia che per diversi mesi lasciavano le loro famiglie per vendere sulle Alpi e verso i territori austriaci, erbe, spezie, tessuti e piccoli oggetti. Quando questi rientravano ripulivano la loro Cassettiera a spalla ( Crasígne) da tutte le spezie avanzate che venivano sapientemente unite ad altri ingredienti per creare il ripieno ( che in lingua originale si chiama pastum ) che sarebbe poi stato avvolto da un impasto molto semplice di acqua e farina o di farina e patate.

Qui la mia ricetta così come mi è stata insegnata da alcune donne della Carnia.

La ricetta è per circa 60 cjarsons, ma potete congelarli stesi su un vassoio e poi una volta congelati riporli in porzioni da quattro persone nei sacchetti freezer.

Se amate le paste fresche provate anche Gnocchi con le erbe di campo o Ravioli ripieni di funghi e Montasio con speck croccante.

Ingredienti per circa 60 cjarsons

Per la pasta:

450 gr farina
200 ml acqua molto calda
Sale una presa
Un cucchiaio di olio

Per il ripieno:

220 g patate lesse
150 g ricotta fresca
50 g erbe miste tagliate a coltello finemente( menta, silene, spinacino, ortica, .. )
3 cucchiai composta di mele
1 cucchiaio abbondante di uvetta
Mezza mela grattugiata
Mezza pera grattugiata
30 g biscotti secchi tritati ( o pangrattato)
Scorza di limone qb
Sale 1 una presa
Zucchero 1cucchiaino
Cannella qb

Per condire:

Burro o Burro chiarificato
Ricotta affumicata
Cannella qb
Salvia qualche foglia a piacere

Per prima cosa preparare la pasta scaldando l’acqua quasi fino a bollore. Porre la farina in una terrina, unire una presa di sale, l’olio e versare l’acqua un poco alla volta impastando fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferirsi su un piano da lavoro e continuare ad impastare fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Coprirlo con la terrina capovolta e lasciarlo riposare almeno 30 minuti.

Per il ripieno schiacciare le patate lesse ancora calde in una capiente terrina. Schiacciare bene la ricotta fresca con una forchetta e unirla alle patate. Unire di seguito tutti gli altri ingredienti: le erbe miste tagliate finemente al coltello ( o tritate al mixer), la composta di mele, la mela, la pera, i biscotti secchi tritati, l’uvetta tirata a coltello (l’ideale è ammollarla leggermente in acqua dove potrete anche aggiungere un cucchiaino di grappa ) la scorza di limone, la presa di sale, lo zucchero ed infine il pizzico di cannella. Assaggiare l’impasto per capire se aggiungere ancora un pizzico di sale, secondo il vostro gusto.

Mescolare bene fino a creare un composto ben amalgamato e lasciare riposare almeno mezz’ora. Ricordatevi che il ripieno può anche essere preparato il giorno prima e lasciato riposare in frigorifero.

A questo punto riprendere l’impasto e stenderlo sul piano da lavoro con un po’ di farina con il mattarello. Lo spessore deve essere sottile.

Ricavare dei dischi con un coppa pasta di 8 cm circa. Posizionare al centro una pallina di ripieno.

Chiudere i dischetti di pasta a metà facendo attenzione a chiudere bene tutti i bordi. Creare 4 piegheghette sul bordo pizzicandolo con le dita.

Portare a bollore una capiente pentola di acqua salata. Versare cinque cjarsons a persona. Mantenere la fiamma bassa è un leggero bollore.

In 8 minuti circa i cjarsons saranno cotti. Scorarli con una schiumarola, disporli sul piatto, cospargerli di cannella e ricotta affumicata e versare sopra il burro fuso o burro chiarificato fuso color nocciola.

Ciambelline alle mele

Un dolce davvero facile e diverso dal solito. Visto sui social ho dovuto assolutamente provarlo. Pochissimi ingredienti per prepararlo e un po’ di manualità per creare le ciambelline.… E il gioco è fatto.

Ingredienti
4 mele
1 rotolo di pastasfoglia
Zucchero di canna
Cannella
Bevanda vegetale ( o latte a piacere)

Per prima cosa ho sbucciato le mele le ho tagliate a fette di circa 1 cm e le ho private del torsolo con un oggetto tondo, creando un buco al centro. Ho unito lo zucchero alla cannella in un piattino e ho messo da parte. Ho tagliato la pasta sfoglia a strisce di 1 cm. Ho arrotolato le strisce intorno alle fettine di mela rivestendole completamente. Ho inzuppato poi ciascuna ciambellina nel latte, le ho passate sul lato nello zucchero e cannella e le ho adagiate in una teglia rivestita con carta forno. Le ho cotte al forno ventilato per circa 15 minuti.

Il consiglio: potete servire questo dolce così, semplicemente con una spolverata di zucchero a velo, oppure trasformarle in monoporzioni impiantandole al centro di un piatto da dessert ancora tiepide, con sopra una pallina di gelato alla vaniglia.

Polentina morbida con verdure arrosto e formadi frant


Ecco la prima ricetta che ho portato in tv durante la trasmissione Ore12 su UdineseTV , una ricetta semplice ma gustosa, un piatto vegetale perfetto per l’autunno.

Questa ricetta può essere personalizzata con la verdura che più amate a seconda della stagione in cui ci troviamo. Perfetta anche con le verdure estive o primaverili.

Ingredienti
Verdure di stagione a piacere( zucca, broccoli, finocchi,carote…)
200 gr farina di mais
1 litro di acqua
Formadi frant ( o altro formaggio saporito a piacere)
Sale qb
Olio qb

Per prima cosa mettere l’acqua sul fuoco e portare a bollore. Salare e aggiungere a pioggia la farina di mais avendo cura di mescolare con una frusta. Abbassare la fiamma e far cuocere lentamente mescolando di tanto in tanto.
Mentre la polenta si cucina, curare le verdure e tagliarle a pezzetti più o meno della stessa dimensione, distribuirli in una teglia con carta forno aggiungere un filo d’olio e un pizzico di sale e portare a cottura a 180° per circa 15 minuti.


Procedere all’impiattamento versando in un piatto fondo un paio di cucchiai di polentina morbida, rispondendo sopra le verdure arrosto ed infine il formaggio a fiocchetti. Aggiungere un filo di olio extravergine di oliva.

Un consiglio: se volete ottenere verdure più morbide prolungate un po’ il tempo di cottura e coprite con un foglio di carta stagnola la teglia.

Queste verdure saranno poi perfette anche frullate e trasformate in un sugo per una pasta veloce.

La Cucina di Eli cambia look

 Vi presento il IL MIO NUOVO LOGO, la nuova organizzazione del mio BLOG e un po’ la nuova me!

L’idea di rinnovare contenuti e contenitore aleggiava da tempo nei miei pensieri. Avevo perfino pensato di cambiare completamente nome perché “La cucina di Eli” non mi bastava più, non mi convinceva, gli mancava qualcosa. Qualcosa era cambiato, io ero cambiata. 

 

Le cose cambiano, le persone cambiano e io in questi mesi mi sono sentita profondamente cambiata. La vita ci mette di fronte a delle prove enormi  ma, solo a distanza di tempo, le nuvole si aprono e lasciano spazio ad un cielo terso dove tutto è limpido, dove la strada appare nitida. A me è successo. E nella limpidezza di quello che siamo, capiamo cosa vogliamo per noi, chi vogliamo accanto e chi vogliamo essere. E sapete dove dovete cercare quella forza? DENTRO DI NOI!
Seppur già molto decisa e determinata, mi mancavano certi coraggi.. di essere profondamente me stessa liberandomi di zavorre e pesi.
Questi ultimi mesi sono stati per me illuminanti su moltissimi aspetti. Ho sentito la leggerezza arrivare ed è stata una sensazione bellissima. La bellezza di lasciare andare situazioni, negatività, persone, decisioni, imposizioni lavorative….e sentirsi libere di scegliere chi e cosa essere, fare, frequentare. E la me di prima non mi manca, quella che cercava “di aggiustare” ,la lascio indietro.
Sapendo cosa volevo ho capito anche cosa volevo lasciare qui, chi volevo essere in questo spazio. Mi sono sentita libera di ampliare un po’ gli orizzonti, perché non mi bastava più raccontare solo di cucina. Volevo lasciarvi qualcosa di più: racconti, esperienze,ma anche pensieri ed emozioni.
Spesso molti di voi si confidano con me, e io con voi, non ci conosciamo, ma il livello di empatia diventa altissimo e tutto è così naturale. E quando ci incontriamo sembra di essere amiche da sempre.
Quando nella vita proviamo del dolore, se questo dolore non si trasforma in qualcosa di bello, tutto sarà stato invano! Ed è quando capiamo il nostro percorso e il nostro valore emotivo, che non accettiamo più certi compromessi e certe persone.

Quindi ecco la nuova Cucina di Eli, in un bell’equilibrio tra Tavola e Natura.
 Il blog è stato riorganizzato e troverete delle sezioni un po’ cambiate, alcune cose nuove.

Ve le racconto…

TAVOLA

In questa sezione, ovviamente, parleremo di cucina. Ricette e consigli, sempre legati alla stagionalità. Un modo di nutrire corpo e spirito, rispettando il più possibile la Natura. Un’alimentazione prevalentemente vegetale, pensata per rispettare noi stessi e il nostro Pianeta. Dagli antipasti ai dolci, ricette base, contorni, un ricettario sottomano per sapere sempre cosa fare quando le idee e il tempo sono pochi, ma mangiando in modo sano.

NATURA

Questo spazio è dedicato al concetto che porto avanti da anni di “vivere green”. Uno stile di vita rispettoso  dell’ambiente. Tutto qui parte dalle piccole scelte e dai piccoli gesti. Troverete consigli sulla casa, sulle scelte della spesa, dei prodotti a basso impatto ambientale, di tutto ciò che è sostenibile. Piccole cose che possiamo fare tutti per rendere migliore questo meraviglioso Pianeta che ci ospita.

Ma in questa sezione troverete anche alcuni consigli di viaggio, su luoghi selezionati. Gite da fare con la famiglia, sempre pensate per immergersi in luoghi naturali e di benessere.

EVENTI E PROGETTI

In questa sezione vi racconterò un po’ le attività che porto avanti come foodblogger, legate al territorio ma non solo. Qui vi informerò sui corsi di cucina per grandi e piccoli, sulle collaborazioni con aziende selezionate e in linea con i miei valori. Vi porterò nelle campagne, per orti e vivai, in ristoranti o altri luoghi che penso possano piacervi, cercando sempre la qualità e il rispetto dell’ambiente.

ELISA

Qualche cosa su di me, su chi sono; un modo per presentarmi e raccontarvi qualcosa della mia vita, dei miei valori e di quello che sono.

 

Spero che tutto ciò vi piaccia, spero di riuscire a trasmettere sempre con passione tutto quello che ho in mente.

Vi auguro una Buona lettura e SOPRATTUTTO RINGRAZIO OGNUNO DI VOI PER ESSERE QUI❤️

Pentola a pressione, un grande aiuto per risparmiare tempo e denaro

Lo so, molti sono spaventati da questo strumento perché temono di maneggiare una bomba! Una volta superata la paura e imparate alcune semplici regole, vi renderete conto di quanto questa pentola sia una grande alleata in cucina.

QUALI VANTAGGI?

  • I tempi di cottura si dimezzano
  • C’è un notevole risparmio di gas

COSA CUCINARE?
Tutto quello che necessita cotture lunghe.

  • Cereali ( riso, risotti, orzo..)
    -Legumi secchi e freschi
    -Verdure ( lesse, zuppe, minestre…)
  • Carne e pesce ( perfetta per spezzatini e carni in umido, polpo..)

Ma arriviamo alla lette più critica: COME APRIRLA?
3 SEMPLICI MODI

  • per i più timorosi: spegnere il gas e attendere che la temperatura scenda con calma; dopo un po’, quando non uscirà più vapore dalla valvola, potrete aprirla.
  • Per gli amanti dei geyser: girare la valvola facendo uscire tutto il vapore ( operazione che consiglio di fare in terrazzo!)
  • per chi non vuole perdere tempo: appoggiare la pentola nel lavandino e aprire sopra l’acqua fresca. In un attimo scenderà di temperatura e potrete aprirla.

MANUTENZIONE
È molto semplice prendersi cura della pentola pressione. Le guarnizioni devono essere sempre ben lavate e anche la pentola stessa. Le valvole pulite e bisogna assicurarsi che non ci sia nulla all’interno.

Facile no?

Come promesso ecco a voi due ricette facili facili, che potrete personalizzare come più amate: un primo e un secondo! E in un attimo avrete pronto un pranzo delizioso!

 RISOTTO ALLE VERDURE IN PENTOLA A PRESSIONE 
(per 4 persone)

Regola base per cereali e risotti: il liquido deve essere il doppio del cereale.

2 bicchieri di riso carnaroli
4 bicchieri di acqua
Mezzo bicchiere di vino bianco
Mezzo Cipollotto o porro
1 carota
1 manciata di piselli
1 zucchina
Sale, olio

Nella pentola pressione versate un filo d’olio e le verdure tagliate a cubetti. Iniziate a rosolare. Aggiungete il riso e continuate a mescolare,  tostandolo leggermente. Sfumate con il vino e fate evaporare l’alcol. A quel punto versate l’acqua, chiudete il tappo. Da quando la pentola inizierà a soffiare tenete la fiamma a fuoco medio e contate 7/8 minuti ( il riso generalmente ci mette il doppio).
Aprite la pentola. Il riso sarà pronto. Se volete potrete mantecarlo con burro o olio e parmigiano.
Ovviamente se dovesse sembrarvi ancora troppo al dente lasciatelo cucinare per altri 2 minuti.

SPEZZATINO IN UMIDO IN PENTOLA A PRESSIONE

500 gr carne di manzo o maiale
2 cucchiai di farina bianca
1 cipolla bianca
1 carota
1 bicchiere vino bianco o rosso
1 bicchiere e mezzo di acqua
Sale, pepe,

Passate la carne a cubotti nella farina.
Nella pentola pressione versate un filo d’olio e le verdure tagliate a cubetti. Iniziate a rosolare. Aggiungete la carne e continuate a mescolare.
Rosolate con il vino. Fate evaporare l’alcol.
Mescolate bene.
Aggiungete  l’acqua, il sale, un po’ di pepe.
Chiudete il coperchio e fate cuocere, da quando la pentola iniza a soffiare, circa 25/30 minuti con la fiamma bassissima.
Aprite la pentola e buon appetito!

Bundt Cake

Questo dolce è davvero bello da vedere, nella sua semplicità! Voi non trovate? La bundt cake si caratterizza per la forma, ricca di scanalature, tipica degli stampi per questo dolce. Una torta molto umida e soffice, perfetta per un te al pomeriggio, ma ovviamente anche per una colazione. E se amate queste torte soffici private anche i quadrotti soffici al limone e mandorle.

Ingredienti


250 gr farina
200 gr zucchero
3 uova
100 ml acqua
130 ml olio di semi
30 ml succo di limone
Scorza di un limone biologico
Semi di 1 bacca di vaniglia
1 busta lievito per dolci

Glassa per guarnire: zucchero a velo 100 gr, 2 cucchiaini di acqua. Lamponi freschi e more.

Ho montato le uova con lo zucchero e la vaniglia per 3/4 minuti, fino ad ottenere un composto spumoso e soffice. Ho aggiunto la scorza di limone. Ho poi aggiunto, sempre mescolando, l’olio a filo, poi l’acqua è il succo di limone.
Infine ho aggiunto la farina setacciata con il lievito. Ho continuato a montare con le fruste a velocità bassa, fino ad ottenere un composto privo di grumi.
Ho oleato e infarinato ( in modo assolutamente uniforme)lo stampo.
Ho versato il composto e ho cotto per 30 minuti a 170º a forno statico ( fate la prova stecchino).

Una volta freddo ho glassato e decorato

Crêpes verdi con caciotta e asparagi

Un’idea deliziosa , anche per il primo di Pasqua… le crêpes secondo me sono un piatto delle feste! In questa versione verdi, con un delizioso ripieno di besciamella, asparagi e caciotta Sutina di @pezzettasalumieformaggi ! La conoscete? È DELIZIOSA!! Morbida e saporita! Perfetta per fondute o ripieni al forno! E la cosa bella è che potrete preparare le crêpes anche in anticipo e congelarle! Che dite? Vi piace l’idea?

Ingredienti (per 8 crêpes)
130 gr farina
2 uova
65 gr spinaci cotti e strizzati
200 ml latte
500 gr besciamella ( trovate la ricetta sul mio sito)
Un mazzo di asparagi
1/4 di caciotta Sutina
Olio, pochissimo burro, sale qb

Per prima cosa ho fatto le crêpes mettendo farina, spinaci, uova, latte e un pizzico di sale nel frullatore. Ho frullato tutto e ho lasciato riposare.
Hi poi curato gli asparagi togliendo la parte finale del gambo (troppo duro) e mettendo da parte le punte. Ho tagliati a tocchetti il resto del gambo. Ho lessato e poi ho ripassato leggermente in padella con olio un po’ di sale.
Ho leggermente imburrato una padellina e ho fatto le crêpes usando una tazzina da caffè come misurino per crearle tutte uguali. Man mano le ho adagiate su un piatto, una sopra l’altra.
Le ho poi farcite con la besciamella, una cucchiaiata di asparagi spadellati, qualche cubetto di caciotta. Ho chiuso in tre e ho disposto nella teglia fino ad esaurire tutte le crêpes. Ho versato la restante besciamella sopra e poi ho cotto in forno 20 minuti a 180°.

Qualche consiglio:

-Innanzitutto potete preparare in anticipo le crepes disponendole già nella teglia che userete, con tutti gli ingredienti e poi congelarla. In frigorifero invece si conserva 1 o 2giorni coperto con pellicola.

– Qui vengono 8 crêpes, perciò un primo poco abbondante con due crêpes ciascuno per quattro persone. Se poi mangiate anche secondo, contorno e dolce la dose è perfetta. Se invece preparate solo questo magari aumentate le dosi raddoppiandole.