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Focaccia morbida con pomodorini, burrata e pesto di olive

La focaccia… ma quanto è buona? Soffice, croccante fuori e morbida dentro. Con un paio di trucchetti per renderla davvero morbidissima, con un impasto che fa le bolle. La potete farcire come volete, ma la mia preferita rimane pomodorini e burrata! Vi indicherò i tempi di lavorazione immaginando di consumare la pizza sabato sera… Classico dei classici!!!

Ingredienti

400 gr farina tipo 1

300 gr acqua

1 patata lessa

3 grammi lievito secco di birra

3 cucchiaio olio

10 gr sale

Farina di semola qb

Condimento: pomodorini, burrata, olive taggiasche

Procedimento

VENERDÌ SERA

Nell’impastatrice ( o in una capiente terrina) ho messo la farina, la patata lessa schiacciata, il lievito, l’acqua e l’olio e ho iniziato ad impastare. Ho aggiunto poi il sale e ho continuato ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio.

Ho preso il mio impasto e l’ho messo su un ripiano con della farina di semola per fare le PIEGHE.

Ho quindi steso leggermente l’impasto e l’ho ripiegato su se stesso 4/5 volte ( seguite le immagini)

Ho formato un panetto e l’ho messo in un ampio contenitore coperto da pellicola. Ho riposto in frigorifero nel ripiano più basso possibile. Li resterà 18 ore ( tutta la notte e fino alle 15 de giorno dopo)

SABATO POMERIGGIO ORE 15

Ho tolto dal frigo l’impasto e ho lasciato a temperatura ambiente per 4 ore circa. Avrà formato delle bolle sulla superficie.

SABATO SERA ORE 19

Ho utilizzato una teglia rotonda foderata di carta forno e oliata. Ho steso l’impasto con le mani oliate per facilitare questo passaggio.

Ho farcito con i pomodorini e ho distribuito un filo d’olio (abbondante) sulla superficie e un po’ di sale.

Ho cotto a 250º con forno ventilato per 15/20 minuti. Ho ultimato con burrata e olive taggische tritate a patè.

Lievito madre, come prendersene cura

Da quando ho scoperto l’utilizzo del lievito madre, devo dire che per molte cose lo preferisco rispetto al lievito di birra. Innanzitutto per la sua digeribilità perché tutti i prodotti da panificazione ( pane, pizze, focacce, brioche a dolci…) risultano molto più digeribili e poi perché il gusto di tali prodotti è diverso e il lievito madre conferisce un sapore più “rustico”.

Molte volte si pensa che il lavoro di gestione del lievito madre sia davvero difficile e, ma non è così.

Come lo utilizzo io?

È semplicissimo. Per prima cosa conservo in frigorifero il lievito in un vaso di vetro chiuso ermeticamente. Lo rinfresco ogni settimana aggiungendo acqua e farina. Il quantitativo dipende dal peso del lievito madre.

Se ad esempio il mio lievito madre pesa 100 gr aggiungo 50 gr di acqua tiepida e lo sciolgo quasi totalmente e aggiungo poi 100 gr di farina. La farina che utilizzo è sempre la stessa ( stessa marca e stessa tipologia: farina tipo 1).

Fatto ciò lo impasto fino a formare un panetto e lo lascio lievitare a temperatura ambiente semicoperto da una pellicola.

Fatto questo, dopo circa 8 ore, prelevo il quantitativo che mi serve per l’impasto che voglio fare ( pane o pizza) e la restante parte la rimetto nel vaso di vetro ( che ho lavato e asciugato bene) ben chiuso e in frigorifero pronto per essere nuovamente rinfrescato la settimana successiva.

Quanto utilizzarne per pane e pizza ?

In genere utilizzo 100gr di lievito madre per 450/500 gr di farina e 250 gr di acqua.

La lievitazione è di circa 10 ore, ma dovete fare delle prove e capire se volete un prodotto ancora più “saporito” e lasciare ancora qualche ora.

Una cosa importante: gli impasti lievitati con lievito madre non devono essere più lavorati eccessivamente una volta raggiunta la lievitazione desiderata, maneggiatelo con cura.

Gnocchi di patate

Il classico dei classici: gli gnocchi di patate. I pensieri mi riportano a quando li preparavo con mia nonna, su una grande tavola di legno dove preparava questi rotolini perfetti e tagliava dei piccoli cilindretti. Io infatti li preparo così. Ed il desiderio di rubarne uno era sempre irresistibile.

Ingredienti

1 kg patate

280-300 gr farina

Un pizzico di sale

1 uovo

Ho lessato le patate con la buccia intera.Le ho poi scolate e sbucciate.

Le ho schiacciate disponendole a fontana su un piano da lavoro. Ho iniziato ad unire la farina.

Ho fatto un buco al centro e ho disposto l’uovo. Ho continuato ad impastare aggiungendo la restante farina fino a che il composto risultava compatto e non appiccicoso. Ho formato dei rotolini e ho tagliato i miei gnocchi.

Pasta fresca fatta in casa

La pasta fresca è davvero una cosa che mi riporta al passato e alle domeniche in famiglia. Una ricetta tradizionale e perfetta per preparare pasta ripiena o per tagliatelle, tagliolini e molti altri formati.

Provate i miei Ravioli ripieni ai funghi e montasio, con speck croccante , ma se amate la pasta fresca vi consiglio anche i Blecs di grano saraceno con zucca e formadi frant.

Ingredienti per 4 persone

400 gr farina 0

5 uova

Ho disposto a fontana la farina, ho fatto un buco al centro e ho unito 5 uova intere. Ho impastato fino ad ottenere un panetto liscio che ho avvolto nella pellicola e ho fatto riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Dopo aver fatto riposare la pasta ho diviso il mio panetto in parti più piccole che ho leggermente steso con il mattarello per poi passarli nella mia macchina per pasta dallo spessore più grosso allo spessore più sottile. Ma mano che la pasta era pronta l’ho disposta su un piano di legno cosparsa di farina con sopra un panno in cotone. E ora è pronta per tagliarla come più vi piace.