Articoli

Baci di Dama


Tra i biscotti che amo di più! Uno tira l’altro! Una ricetta classica, con il burro, ma potrete usare anche un burro vegetale di qualità e verranno benissimo ugualmente… (olio no, in questo caso non va bene!).
Non ci sono molte difficoltà…solo la pazienza di fare delle palline piccole e tutte uguali!
Li avete mai provati?
E se amate i biscottini da caffè provate anche i Biscottini al pistacchio

LA RICETTA
125 gr farina di nocciole
125 gr zucchero bianco fino
125 gr farina
125 gr burro ( o burro vegetale di soia)
1 pizzico di sale
Cioccolato fondente qb

Ho unito tutti gli ingredienti fino a rendere l’impasto compatto. L’ho fatto raffreddare un attimo in frigo. Ho formato con le mani delle palline tutte uguali che ho distribuito su una teglia rivestita di carta forno, abbastanza distanziate tra loro. Ho cotto a forno statico a 170° per 15/20 minuti. Ho lasciato raffreddare benissimo i miei biscotti e poi gli ho accoppiati utilizzando del cioccolato fondente fuso.

Biscotti di frolla montata

La frolla montata è una preparazione che mi piace sempre molto! Ci vuole un po’ di manualità con la sac a poche oppure se avete la sparabiscotti è perfetta!

Ricetta facilissima! Provate!

Ingredienti

380 gr farina

250 gr burro ammorbidito a temperatura ambiente

150 gr zucchero a velo

2 uova

1 tuorlo

Un pizzico di sale fino

Scorza di un limone

Procedimento

Ho versato nella ciotola il burro ammorbidito, lo zucchero setacciato e la scorza del limone. Ho montato il composto per circa 8 minuti fino a renderlo spumoso e soffice.

Ho unito poi le uova e il tuorlo a temperatura ambiente, una alla volta, aspettando che si incorpori uno prima di aggiungere gli altri. Ho poi unito il sale e la farina mescolando con una spatola.

Ho trasferito il composto nella sparabiscotti e li ho fatti direttamente sulla teglia rivestita di carta forno.

Una volta formati i biscotti li ho lasciati riposare in frigorifero per un’ora.

Li ho cotti in forno statico a 180° per 10-15 minuti (160° per 5-10 minuti se forno ventilato). I biscotti non dovranno diventare scuri ma solo dorarsi.

Li ho fatti raffreddare e poi li ho spolverizzati con zucchero a velo.

Tiramisù

Lo sapete che il Tiramisù è uno dei dolci più famosi al mondo? Ma soprattutto …. lo sapete dove nasce? A Tolmezzo, cittadina Montana del Friuli-Venezia Giulia, cittadina dove sono nata e cresciuta! Il famoso dolce è stato certificato come prodotto tradizionale friulano, secondo la ricetta di Norma Pielli Del Fabbro!! Norma, ideatrice del dolce, lo inserì nel menù del Ristorante Roma di Tolmezzo agli inizi degli anni ’50, chiamandolo “Trancio al Mascarpone”, ottenuto dalla modifica del dolce Torino che utilizzava tuorli d’uovo, zucchero, burro, cioccolato fondente, latte e savoiardi inzuppati nell’alkermes o nel marsala! Gli assaggiatori al tempo dissero che era un dolce che “tirava sù” e da qui il nome!! È per questo che mi sembra d’obbligo dedicare un articolo a questo meraviglioso dolce, orgoglio carnico!!! La mia versione, tradizionale e classica!

Ingredienti per una teglia 20×30

5 uova medie biologiche

10 cucchiai di zucchero semolato

1 kg mascarpone

Caffè qb ( 2 moke grandi da 4/5)

Savoiardi un pacco grande

Cacao amaro qb

Procedimento

Ho preparato la moka di caffè e una volta pronto ho messo il caffè a raffreddare in un piatto fondo.

 

Ho sbattuto i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e spumosi (lo zucchero deve praticamente sciogliersi tutto).

Ho montato a neve fermissima i 5 albumi.

Ho unito ai tuorli sbattuti il mascarpone mescolando con le fruste elettriche, ma delicatamente. Poi ho mescolato con un mestolo.

A questo composto ho unito poi i bianchi montati a neve, un cucchiaio alla volta, incorporandoli delicatamente dal basso verso l’alto.


Ho inzuppato i savoiardi, velocemente per non renderli troppo bagnati, nel caffè e li ho distribuiti sul fondo della mia pirofila. Ho steso un metà della crema e poi ho continuato con un altro strato di savoiardi. Ho ricoperto con la crema restante.

Ho fatto quindi due strati. Ho spolverizzato con cacao amaro.


L’ho lasciato riposare in frigo per una notte.

Il consiglio: L’ideale è preparare il tiramisù la sera perché il riposo in frigo è fondamentale per ottenere un dolce compatto e perfetto al taglio.