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Involtini di Chianina con pecorino toscano

In Italia lo sappiamo, mangiamo bene in tutte le regioni, ma una alla quale sono particolarmente affezionata è la Toscana… per la sua storia, per il territorio e per i prodotti tipici! Oggi ho voluto rendere omaggio alla Chianina, eccellenza Toscana! Frollata 30 giorni, per essere perfettamente tenera e abbinata al Pecorino rosso di Pienza! Una ricetta facilissima! L’importante è avere i prodotti migliori!

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Ingredienti per 4 persone

800 gr di fettine sottili di Chianina Toscana

50 gr pangrattatato

60 gr pecorino toscano rosso

Salvia, rosmarino, timo qb, olio, sale, pepe

Per prima cosa mi sono fatta preparare le fettine di circa mezzo cm e leggermente battute. Ho poi preparato il ripieno mescolando il pangrattato con il pecorino tagliato a piccoli cubetti, olio e un pizzico di sale e le erbe aromatiche sminuzzate.

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Ho poi distribuito sulle fettine di carne il ripieno. Ho arrotolato le fettine formando degli involtini. Per ogni spiedino ho messo due involtini alternandoli con delle foglie di salvia.

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Ho poi riscaldato a fuoco alto una padella anche aderente (potete anche utilizzare una griglia da gas oppure da esterno). Ho scottato per quattro minuti per lato i miei spiedini. Aumentate la cottura di un paio di minuti se volete la carne più cotta.

Ho servito gli spiedini con un filo di olio e un pizzico di sale.

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Tagliata di pezzata rossa friulana

La tagliata è un delizioso piatto di carne, chiamato così per il modo in cui si taglia la carne una volta cotta, prima di servirla. Il taglio di carne è il controfiletto, tenero, magro e succulento.

Io ho scelto una pezzata rossa friulana, allevata e macellata in Friuli. Una vera delizia. Nella ricetta trovate dei consigli per prepararla al meglio.

500 gr di controfiletto di manzo ( alto circa 4 cm)

Sale grosso

Olio extravergine di oliva

Per prima cosa ho tolto la carne dal frigorifero almeno un’ora prima della cottura così da portare la carne ad una temperatura più elevata rispetto a quella del frigorifero e l’ho asciugata bene da entrambi i lati. Ho scaldato la mia griglia antiaderente su una fiamma alta. Ho sparso qualche chicco di sale grosso e ho adagiato sopra il pezzo di carne senza toccarlo o bucarlo con lame o forchette (questo è molto importante perché se tagliate la carne o la bucate perderà i suoi succhi e risulterà dura). Ho cotto la carne 4 minuti su un lato e altri 4 minuti sull’altro ( dentro resterà rosata). Ma ecco il vero segreto: una volta cotta l’ho fatta riposare un minuto avvolta nella carta stagnola per permettere ai succhi della carne di idratare nuovamente le parti asciutte; così resterà morbida.

L’ho tagliata su un tagliere con un coltello affilatissimo in obliquo. L’ho servita con un filo d’olio e un pizzico di sale.