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Torta soffice ricotta e mirtilli

Quando c’è poco tempo, ma si desidera preparare un dolcetto morbido e leggero per la colazione, questa torta è perfetta. Un’idea semplice ma gustosa. Se ami questi dolci prova anche la Torta soffice mele e cannella . Ideali per merende e colazioni e anche da portare a scuola per i bimbi.

Ingredienti per una teglia rotonda di circa 18 cm

4 uova biologiche
200 gr di ricotta fresca
100 gr zucchero
70 ml olio di semi di arachidi
200 gr farina
1 bustina di lievito per dolci
1 vaschetta di mirtilli biologici Composta di mirtilli qb

Sbattere energicamente le uova con lo zucchero con le fruste elettriche. Aggiungere la ricotta e l’olio. Setacciare la farina con il lievito ed aggiungerla al composto mescolando bene.
Unire metà dei mirtilli al composto.
Versare in una teglia rivestita di carta forno.
Versare sulla superficie l’altra metà dei mirtilli.
Informare a 180º a forno statico per circa 35 minuti. Fare la prova stecchino.

Consiglio:
Se durante la cottura la superficie dovesse scurirsi troppo, coprire con un foglio di stagnola e continuare la cottura.

Baci di Dama


Tra i biscotti che amo di più! Uno tira l’altro! Una ricetta classica, con il burro, ma potrete usare anche un burro vegetale di qualità e verranno benissimo ugualmente… (olio no, in questo caso non va bene!).
Non ci sono molte difficoltà…solo la pazienza di fare delle palline piccole e tutte uguali!
Li avete mai provati?
E se amate i biscottini da caffè provate anche i Biscottini al pistacchio

LA RICETTA
125 gr farina di nocciole
125 gr zucchero bianco fino
125 gr farina
125 gr burro ( o burro vegetale di soia)
1 pizzico di sale
Cioccolato fondente qb

Ho unito tutti gli ingredienti fino a rendere l’impasto compatto. L’ho fatto raffreddare un attimo in frigo. Ho formato con le mani delle palline tutte uguali che ho distribuito su una teglia rivestita di carta forno, abbastanza distanziate tra loro. Ho cotto a forno statico a 170° per 15/20 minuti. Ho lasciato raffreddare benissimo i miei biscotti e poi gli ho accoppiati utilizzando del cioccolato fondente fuso.

Mousse di ricotta con crumble di nocciole

Un’idea fresca e perfetta come fine pasto. Questa mousse è leggera e cremosa, si prepara in un attimo e vi farà fare un figurone quando la presenterete arricchita di frutta fresca. Ideale anche come dolcetto di fine pasto per il pranzo di Pasqua e Pasquetta.

Ingredienti per 6 bicchierini

Ingredienti per la mousse

400 gr ricotta fresca biologica

200 ml panna fresca biologica da montare

2 cucchiai zucchero a velo

4 fogli di gelatina alimentare

2 cucchiai di latte 

Ingredienti per il crumble

100 gr farina intera

50 gr nocciole tostate e tritate 

50 gr burro

2 cucchiai di zucchero

Per prima cosa preparare il crumble unendo tutti gli ingredienti in una terrina. Mescolare con le mani fino ad ottenere un composto sbriciolato.

Distribuire su una teglia con carta forno e cuocere per 10 minuti a 160º a forno ventilato.

Lasciare da parte.

Per la mousse iniziare mettendo in ammollo la gelatina in acqua fredda. 

Unire la ricotta, la panna e lo zucchero e montare con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto omogeneo.

Mettere in un pentolino due/tre cucchiai di latte e riscaldarlo. Strizzare bene la gelatina e scioglierla accuratamente  nel latte caldo. Versare il composto nella crema di ricotta e mescolare velocemente con le fruste.

Disporre nei bicchieri la mousse e far raffreddare per almeno 4/5 ore in frigorifero.

Decorare poi con il crumble, fragole fresche o altra frutta e a piacere zucchero a velo.

Liquore al cioccolato

Un liquore perfetto per i regali di Natale, ma ottimo anche come dopocena! Io lo amo con la panna montata!

LA RICETTA ( per 1,5 litri di liquore)

500 gr zucchero
130 gr cacao amaro
200 ml panna fresca ( senza addensanti – NO CARRAGENINA)
1 litro latte intero
150 ml di alcool buongusto a 96°

Per prima cosa lavare accuratamente le bottigliette con acqua calda e asciugarle bene. ( io ho usato quelle piccole di Ikea).
Versare in una pentola lo zucchero, unire il cacao e mescolare con una frusta. Aggiungere il latte e la panna. Spostare la pentola sul fuoco e continuare a mescolare portando a bollore mantenendo la fiamma bassa. Fare bollire per una ventina di secondi poi ho spegnere il fuoco. A questo punto potete spostare la pentola e fare raffreddare bene la preparazione.
Una volta raffreddato aggiungere l’alcol mescolando accuratamente.
Imbottigliare e riporre in frigorifero o in una luogo freddo come una cantina per almeno 3 giorni prima di consumarlo.

Consigli

-utilizzare una pentola abbastanza capiente,

-Ricordatevi di scegliere una panna fresca senza CARRAGENINA ( addensante). Lo vedete nella lista degli ingredienti. Se la carragenina è presente viene indicato in lista ingredienti, se non c’è, non c’è scritto nulla.

-Si può conservare in frigorifero oppure anche in un luogo freddo come una cantina. Ricordatevi di toglierlo dal frigorifero almeno 20 minuti prima di consumarlo.

-Si conserva in frigo per 5/6 mesi.


-L’alcol lo trovate nei supermercati nel reparto dei liquori.

-potete servirlo anche aggiungendo una punta di peperoncino o qualche scorzetta di arancia per conferire un aroma particolare.

Biscotti per Natale da regalare

Questa frolla è classica e perfetta per fare le famose grandi infornate di biscotti da regalare a Natale. Ottimo da preparare con i bambini… tante formine e stampini e alla fine una bella spolverata di zucchero a velo! Sul sito però vi do anche delle idee per decorarli diversamente, ma in modo semplice!

LA Ricetta per 2/3 teglie di biscotti

250 g di burro
150 g zucchero
3 tuorli grandi
1 uovo intero
480 g farina
scorza di limone
pizzico di sale

Tagliare a cubetti il burro freddo e unirlo allo zucchero, alla scorza di limone grattugiata e al sale.
Impastare in planetaria o con mixer ( anche a mano in una terrina).
Aggiungere i tuorli e l’uovo intero.
Continuare a mescolare.
Aggiungere al composto la farina.
Impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Togliere la frolla dalla planetaria, o dalla ciotola in cui l’avete impastata, lavorarla per pochi secondi fino a formare un panetto rettangolare.
Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e mettere in frigorifero a riposare per almeno 2-3 ore. Al momento di utilizzarla toglierla dal frigo e impastarla leggermente fino a renderla abbastanza liscia da essere stesa. Usate anche un po’ di farina intera per il piano da lavoro oppure stendere la su carta forno.

Dar forma ai biscotti con i nostri stampini e cuocere su una teglia con carta forno, ben distanziati.
Far raffreddare e decorare a piacere.

Come decorare?

  • zucchero a velo, da spolverizzare una volta freddi
  • intingerli per metà nel cioccolato fondente
    -intingerli per metà nel cioccolato fondente e passarli nella granella di frutta secca
  • sovrapporli farcendoli di marmellata o di crema di frutta secca

Favette triestine

Le fave sono da sempre simbolo del rapporto tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti. Il legume fu poi sostituito da dolcetti che ne ricordano la forma.

I 3 colori ( bianco, rosa e marrone) simboleggiano rispettivamente la nascita, la vita e la morte.
Le mie preferite sono quelle bianche!

Ecco la ricetta tradizionale, che insieme ai ragazzi di Somewherefvg abbiamo pensato di condividere oggi.

Ingredienti

Mandorle 250 g
Farina 00 120 g
Albumi 3
Zucchero 240 g
Liquore Rosolio bianco 50 cl
Alchermes 50 cl
Acqua di rose 2 cucchiai
Cacao amaro in polvere 3 cucchiai
Vanillina 1 bustina

Fate tostare le mandorle in forno caldo a 180° spargendole su una placca. Devono solo asciugarsi, non colorirsi troppo.
Lasciatele raffreddare e tritatele finemente. Montate a neve ferma gli albumi aggiungendo poi farina, zucchero e mandorle tritate.
Ora è il momento di colorare le fave!
Dividete in tre parti la miscela ed aggiungete:

  • nella prima il cacao e un pizzico di vaniglia
  • nella seconda la vaniglia restante e il Rosolio
  • nella terza l’acqua di rose e l’Alchermes.
    Realizzate con questo impasto delle palline della grandezza di una fava e posizionatele su una placca coperta di carta forno ( potete anche fare dei salsicciottini e tagliarli come si fa ore gli gnocchi)
    Cuocete in forno ventilato a non più di 100°. Estraete quando saranno rassodate e asciutte.

Fonte della ricetta: informatrieste

Gnocchi di zucca e patate

Morbidi, facilissimi e ovviamente deliziosi.
Esistono due tipi di gnocchi di zucca nella mia cucina:
-quelli morbidi al cucchiaio, fatti tutti con la polpa di zucca, senza patate. Quindi uova, zucca e farina.
-quelli più “sodi”e da impastare sul piano da lavoro, fatti con zucca e patate lesse.
Oggi vi lascio questi ultimi.
Ricordatevi che potete congelarli da crudi e sarà sufficiente buttarli in acqua bollente.

Se amate gli gnocchi provate anche gli Gnocchi di patate e broccoli e gli Gnocchi di pane allo speck

COME CONDIRLI? Olio ( o burro) e ricotta affumicata, con un pesto di noci e ricotta fresca, con un pesto di cavolo nero, con dello speck e crema di ricotta fresca…

LA RICETTA
500 gr di patate lesse già pelate
140 gr di polpa di zucca cotta
140 gr di farina ( io di farro)
1 uovo

In un piano da lavoro mettere a fontana la farina, inserire all’interno la zucca cotta, le patate lesse schiacciate e l’uovo. Impastare fino a ottenere un composto omogeneo, morbido ma non più appiccicoso. In caso aggiungere poca farina.
Formare una palla, tagliare in quattro quarti e con ciascun quarto formare un salsicciotto (ricordatevi sempre di tenere infarinato il piano da lavoro).
Tagliare gli gnocchi e disporli su un piatto ben infarinato.
Cuocere in acqua bollente e salata, scolare quando verranno a galla e condire a piacere.

Pane alla zucca e uvetta

Fuori piove, il fuoco è acceso. Non resta che impastare e pensare alla colazione di domani.
Questo pane è facilissimo da preparare, con lievito di birra.
Perfetto per con marmellata o miele millefiori. Lo avete mai preparato?

Se amate queste ricette provate anche il Panbauletto.

Ingredienti
180 gr polpa di zucca cotta e frullata
500 gr farina tipo 1
130 gr acqua
5 cucchiai di olio di oliva
Una busta di lievito di birra secco
1 cucchiaino da caffè colmo di sale
3/4 cucchiai di sciroppo di agave
Uvetta qb

Per prima cosa mettere l’uvetta in ammollo.
In una planetaria unire tutti gli ingredienti ad eccezione del sale.
Impastare per circa 1 o 2 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo.
A questo punto aggiungere il sale e l’uvetta strizzata e continuare ad impastare.
Spostare l’impasto su un piano da lavoro leggermente bagnato con acqua. Oliare le mani e impastare per ottenere un panetto tondo.
Trasferire in un contenitore alto leggermente oliato, chiudere ermeticamente e lasciare lievitare almeno 3 ore.
Una volta trascorso questo tempo stendere leggermente l’impasto, dividerlo in 3, formare 3 salsicciotti e fare una treccia.(Questa forma permetterà una lievitazione migliore).
Trasferire in uno stampo da plum cake con carta forno e lasciare lievitare per altre 2 ore.
Cuocere in forno preriscaldato a 180º per circa 35 minuti(Metà del tempo in modalità statica e poi ventilato).
Far raffreddare fuori dallo stampo.

CONSIGLI

Questo pane può essere tagliato a fette e congelato. Sarà sufficiente scongelarlo la sera prima e magari tostarlo leggermente.

La Cucina di Eli cambia look

 Vi presento il IL MIO NUOVO LOGO, la nuova organizzazione del mio BLOG e un po’ la nuova me!

L’idea di rinnovare contenuti e contenitore aleggiava da tempo nei miei pensieri. Avevo perfino pensato di cambiare completamente nome perché “La cucina di Eli” non mi bastava più, non mi convinceva, gli mancava qualcosa. Qualcosa era cambiato, io ero cambiata. 

 

Le cose cambiano, le persone cambiano e io in questi mesi mi sono sentita profondamente cambiata. La vita ci mette di fronte a delle prove enormi  ma, solo a distanza di tempo, le nuvole si aprono e lasciano spazio ad un cielo terso dove tutto è limpido, dove la strada appare nitida. A me è successo. E nella limpidezza di quello che siamo, capiamo cosa vogliamo per noi, chi vogliamo accanto e chi vogliamo essere. E sapete dove dovete cercare quella forza? DENTRO DI NOI!
Seppur già molto decisa e determinata, mi mancavano certi coraggi.. di essere profondamente me stessa liberandomi di zavorre e pesi.
Questi ultimi mesi sono stati per me illuminanti su moltissimi aspetti. Ho sentito la leggerezza arrivare ed è stata una sensazione bellissima. La bellezza di lasciare andare situazioni, negatività, persone, decisioni, imposizioni lavorative….e sentirsi libere di scegliere chi e cosa essere, fare, frequentare. E la me di prima non mi manca, quella che cercava “di aggiustare” ,la lascio indietro.
Sapendo cosa volevo ho capito anche cosa volevo lasciare qui, chi volevo essere in questo spazio. Mi sono sentita libera di ampliare un po’ gli orizzonti, perché non mi bastava più raccontare solo di cucina. Volevo lasciarvi qualcosa di più: racconti, esperienze,ma anche pensieri ed emozioni.
Spesso molti di voi si confidano con me, e io con voi, non ci conosciamo, ma il livello di empatia diventa altissimo e tutto è così naturale. E quando ci incontriamo sembra di essere amiche da sempre.
Quando nella vita proviamo del dolore, se questo dolore non si trasforma in qualcosa di bello, tutto sarà stato invano! Ed è quando capiamo il nostro percorso e il nostro valore emotivo, che non accettiamo più certi compromessi e certe persone.

Quindi ecco la nuova Cucina di Eli, in un bell’equilibrio tra Tavola e Natura.
 Il blog è stato riorganizzato e troverete delle sezioni un po’ cambiate, alcune cose nuove.

Ve le racconto…

TAVOLA

In questa sezione, ovviamente, parleremo di cucina. Ricette e consigli, sempre legati alla stagionalità. Un modo di nutrire corpo e spirito, rispettando il più possibile la Natura. Un’alimentazione prevalentemente vegetale, pensata per rispettare noi stessi e il nostro Pianeta. Dagli antipasti ai dolci, ricette base, contorni, un ricettario sottomano per sapere sempre cosa fare quando le idee e il tempo sono pochi, ma mangiando in modo sano.

NATURA

Questo spazio è dedicato al concetto che porto avanti da anni di “vivere green”. Uno stile di vita rispettoso  dell’ambiente. Tutto qui parte dalle piccole scelte e dai piccoli gesti. Troverete consigli sulla casa, sulle scelte della spesa, dei prodotti a basso impatto ambientale, di tutto ciò che è sostenibile. Piccole cose che possiamo fare tutti per rendere migliore questo meraviglioso Pianeta che ci ospita.

Ma in questa sezione troverete anche alcuni consigli di viaggio, su luoghi selezionati. Gite da fare con la famiglia, sempre pensate per immergersi in luoghi naturali e di benessere.

EVENTI E PROGETTI

In questa sezione vi racconterò un po’ le attività che porto avanti come foodblogger, legate al territorio ma non solo. Qui vi informerò sui corsi di cucina per grandi e piccoli, sulle collaborazioni con aziende selezionate e in linea con i miei valori. Vi porterò nelle campagne, per orti e vivai, in ristoranti o altri luoghi che penso possano piacervi, cercando sempre la qualità e il rispetto dell’ambiente.

ELISA

Qualche cosa su di me, su chi sono; un modo per presentarmi e raccontarvi qualcosa della mia vita, dei miei valori e di quello che sono.

 

Spero che tutto ciò vi piaccia, spero di riuscire a trasmettere sempre con passione tutto quello che ho in mente.

Vi auguro una Buona lettura e SOPRATTUTTO RINGRAZIO OGNUNO DI VOI PER ESSERE QUI❤️

Il percarbonato di sodio: sostituto ecologico della candeggina

Oggi voglio parlarvi di un prodotto davvero efficace che fa parte dei miei preferiti nella pulizia della casa.

Il percarbonato di sodio. Diciamo che potrebbe essere considerato il sostituto ecologico della candeggina, sia pe ril suo potere smacchiante che disinfettante.

 

Vediamo cosa le sue caratteristiche:

-Si presenta in polvere e può essere acquistato sfuso

-Smacchia e sbianca (sopra i 50°, quindi va utilizzato con acqua bollente)

-Non inquina

Come si usa?

-Come igienizzante e smacchiatore per bucato: aggiungere 25 gr (circa un cucchiaio da cucina) nel cestello della lavatrice per i lavaggi sopra i 50°

-Come igienizzante e smacchiatore per il bucato dei neonati: 25 gr in acqua bollente pe ril bucato a mano.

-Per la pulizia delle superfici, aggiungere 25 gr ogni litro di acqua  quasi a bollore e a piacere dell’olio essenziale

-In cucina, nella lavastoviglie, un cucchiaio potenzia l’effetto del detersivo piatti e per ammorbidire l’acqua più dura e calcarea

 

E voi lo usate?